Immigrazione
Rivolte francesi, cosa sta accadendo
Abbiamo pubblicato oggi un articolo in cui cerchiamo di dire concisamente, lasciando parlare più che altro le immagini, quello che crediamo stia succedendo, nel profondo, oltralpe: con pochi dubbi, stiamo assistendo alla disintegrazione della Francia, forse il primo Stato europeo che soccomberà all’anarco-tirannia indotta dal Piano Kalergi.
Nel presente articolo scriviamo invece quello che sta succedendo a livello di cronaca di superficie delle ultime ore.
I due più grandi sindacati di polizia in Francia hanno chiesto venerdì al governo del presidente Emmanuel Macron di «ristabilire l’ordine» e di non capitolare di fronte ai rivoltosi, dicendo che oggi stanno combattendo una guerra ma che potrebbero diventare «la resistenza» domani.
«Ora basta», afferma la dichiarazione dell’Alliance Police Nationale e della UNSA Police, pubblicata su Facebook venerdì sera.
«Di fronte a queste orde selvagge, chiedere la calma non basta più, bisogna imporla!» hanno detto i sindacati, aggiungendo che l’unico segnale politico necessario in questo momento è quello di riportare l’ordine nella Repubblica.
«I nostri colleghi, come la maggioranza dei cittadini, non possono più sopportare i dettami di queste minoranze violente. Ora non è il momento dell’azione sindacale ma della lotta contro questi “danneggiatori”. Sottomettersi, capitolare e accontentarli deponendo le armi non è la soluzione, vista la gravità della situazione».
«Oggi la polizia è in combattimento perché siamo in guerra. Domani saremo la resistenza, e il governo dovrà rendersene conto», scrivono sinistramente i sindacati, facendo quasi sentire l’eco della lettera dei soldati che un anno fa parlavano di «guerra civile» in arrivo in Francia.
Le Bourget – 93 #Emeutes pic.twitter.com/zOuOMmBPrE
— Dovinho ???????????? (@Dov_NA) June 30, 2023
A Marsiglia, i rivoltosi hanno saccheggiato un negozio di armi vicino al quartiere del Porto Vecchio, secondo i media francesi. Diverse «armi da caccia» sono state rubate dal negozio di Rue d’Aubagne a Marsiglia prima che la polizia potesse intervenire e inviare una guardia all’esterno, ha riferito BFM TV. Una persona è stata arrestata con un fucile rubato. I rivoltosi non hanno preso alcuna munizione, dice la stampa, citando una fonte della polizia.
Almeno 87 persone sono state arrestate nella città della Francia meridionale, dove la polizia ha sparato gas lacrimogeni contro gruppi di giovani mascherati e predoni che hanno distrutto negozi e incendiato veicoli. I disordini hanno anche indotto il Pride Marseille a rinviare l’evento LGBTQ previsto per sabato.
Il sindaco di Marsiglia Benoit Payan ha chiesto al governo di inviare ulteriori unità di polizia per far fronte alla violenza e al saccheggio.
Marseille, France. The visuals are worsening day by day. Hope the city survives and rest of the #Europe learns. #FranceRiots pic.twitter.com/gFtXaqy9ET
— vartamaan (@shekharDev23) June 30, 2023
Anche il Belgio è stato contagiato dalla rivolta, in particolare nella capitale Bruxelles, dove giovedì notte si è scatenato il caos che ha portato a 64 arresti. Tra i fermati 47 minori e 16 adulti che sono stati detenuti amministrativamente, ha detto la polizia belga in un comunicato venerdì. Un altro minorenne, che secondo quanto riferito è stato visto picchiare un agente di polizia, è stato arrestato e interrogato ma rilasciato nel corso della giornata di venerdì.
After France ???????? now riots have spread to Belgium ???????? as well with many arrests being reported in Bruxelles and Liege
These peacefools deserve only bulldozer treatment
#FranceRiots pic.twitter.com/RMiJ3ypIeF
— Ashish Jaggi (@AshishJaggi_1) July 1, 2023
I video pubblicati sui social media mostrano i rivoltosi che danno fuoco alle auto e persino agli edifici e spargono spazzatura come barricate rudimentali per le strade del quartiere di Anneessens. La polizia locale ha riferito al Brussels Times che dieci persone sono state arrestate per aver lanciato pietre contro i poliziotti.
#emeutes #bruxelles ???????? l’atmosphère à Bruxelles pic.twitter.com/CVfDjSuHcA
— ????????bsb.1090 (@laghoul_off) June 29, 2023
Secondo quanto riferito, i video che circolano sui social media mostrano attacchi ai distretti di polizia di Ales, Lione e Bonneuil, sebbene il governo non abbia ancora confermato ufficialmente nessuno di essi.
???????????? FLASH | Le commissariat d’#Alès (30) est attaqué au mortier. #émeutes pic.twitter.com/mgaq6vzF6W
— Cerfia (@CerfiaFR) June 30, 2023
« Des gens habitent au dessus ! »
« On s’en balek »
???? ???? ????Ça va vraiment mal finir…pic.twitter.com/iVY6jPsEUj#emeutes #Lyon #Nahel
— ????????????????’ ???? (@FlowLyon) June 30, 2023
A Lione, durante scene di razzia, è comparsa anche Marge Simpson.
À Lyon ça nique tout y’a meme Marge des simpsons #emeutes pic.twitter.com/oyVfvA5p8Z
— ||???????? (@NoZiiaK_) June 30, 2023
I pillages, ossia le razzie, oramai avvengono anche a viso scoperto, sans problèmes.
ptdrrrrrrr ils vont piller des magasins à visage découvert ?? la vie c’est pas DisneyLand 6h tout le monde debout #emeutes pic.twitter.com/6frRNsL0sC
— ????????ï????’???? ???????? (@saiido_djf) June 30, 2023
Les racailles ne cachent plus leur visage. Ils savent qu’ils ne risquent rien. #emeutes #pillages #chaos #DarmaninDemission #DupondMorettiDemissionpic.twitter.com/RB1k2kCwU7
— Bruno Attal (@Bruno_Attal_) July 1, 2023
Il livello del pillage si è alzato al punto che i rivoltosi si sono portati a casa pure delle motociclette. Anche i razziatori di megaschermi, tuttavia, non scherzano.
Pillage d'un magasin de motos à Lyon #emeutes #Nanteree pic.twitter.com/WOB2kWs2Cn
— Anonyme Citoyen (@AnonymeCitoyen) June 30, 2023
PTDRRRRRRRRRRRRRRRRR IL A VOLÉ UNE TÉLÉ LAAAA #émeutes pic.twitter.com/tK1lQ9VL4E
— Kémylia du louvre ????️???? (@KemyDL) June 30, 2023
Un video non verificato sostiene che anche a Lione si sarebbero uditi mitragliate di Kalashnikov.
⚫???? [01H40] Tirs de kalachnikovs signalés à #Lyon : #Émeutes pic.twitter.com/9ubcDhl0Z8
— Perkut (@PerkutMedia) June 30, 2023
Impressionanti anche le immagini dell’uomo che con elegante nonchalance va a recuperare i documenti nella sua auto rovesciata. Poco dopo, questa sarà data alle fiamme, scrive l’utente Twitter.
???????????? ÉMEUTES | « Faut que j’aille travailler, j’ai même pas de bagnole. »
À #SaintDizier (52), un homme sort récupérer ses papiers, car sa voiture a été retournée par des émeutiers.
???? Quelques minutes plus tard elle a brûlé. ????
(Témoin CF) #émeutes
— Cerfia (@CerfiaFR) July 1, 2023
Sprofondando nel grottesco più parossistico, Macron se l’è presa con i videogiochi e i social media, veri responsabili dei disordini delle banlieue degli immigrati.
Parlando dopo una riunione di sicurezza di emergenza per affrontare le rivolte in corso venerdì, Macron ha osservato che circa un terzo degli arrestati nelle ultime tre notti erano “giovani o molto giovani”, suggerendo che Internet sta avendo un’influenza negativa su bambini e adolescenti.
«Le piattaforme e le reti stanno giocando un ruolo importante negli eventi degli ultimi giorni», ha detto dei disordini. «Li abbiamo visti – Snapchat, TikTok e molti altri – servire come luoghi in cui sono stati organizzati raduni violenti, ma c’è anche una forma di imitazione della violenza che per alcuni giovani li porta a perdere il contatto con la realtà».
Il presidente ha aggiunto che i giovani sono scesi in strada per recitare «i videogiochi che li hanno intossicati», esortando i genitori a tenere i figli a casa.
A livello di grotesque, segnaliamo anche il caso della madre del ragazzino morto, che sfila sopra i carri inviando baci al pubblico come una star consumata.
Scène malaisante pendant la marche blanche pour Nahël à Nanterre où on a le sentiment que la mère de Nahël paradant le visage souriant aux côtés d’Assa Traoré, est entrain de vivre sa meilleure vie.
Drôle de manière de faire son deuil. pic.twitter.com/fTIhszeyYd— Imane Superwoman (@ImaneSuperwoman) June 29, 2023
Elle a l’air « effondrée » la mère de #Nahel La honte cette femme qui n’a pas l’air d’être en deuil mais plutôt contente de provoquer des émeutes pic.twitter.com/REsHHfltdC
— Mowie An ???? (@AnMowie) June 29, 2023
La stessa, sempre attorniata da un pubblico festante, è stata vista anche dare qualche sgasata in motocicletta mentre aizza il popolo che (letteralmente) ulula. È un lutto stranissimo.
« La mère de Nahel a vu des militants d’extrême droite remettre en cause la sincérité de son deuil. Mais il existe une multitude de manières de réagir face à la perte d’un proche, soulignent deux spécialistes du sujet » (Huff Post) https://t.co/doWmVnnVo0 pic.twitter.com/NAdOTVgUWW
— Fdesouche.com est une revue de presse (@F_Desouche) July 1, 2023
Ricordiamo che era stata la donna a pubblicare un video di TikTok in cui chiedeva una «rivolta» per la morte di suo figlio.
La mère de Nahel avec un fumigène tout sourire en train de chauffer la foule comme dans un concert. Utiliser la mort de son fils pour s'attirer la gloire est d'une indignité indescriptible. En regardant cette image je comprend qu'on appartient pas à la même civilisation???? pic.twitter.com/aUQhh23eOd
— Arthur Cohen ???????? (@ActuPolitiqueN) June 29, 2023
Nel frattempo Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha dato un colpo alla proposta di revisione della migrazione dell’UE, attualmente bloccata da Ungheria e Polonia, condividendo un video che giustappone scene di violente proteste in Francia contro città pacifiche nel suo Paese.
Lo stesso premier di Varsavia ha varato un proprio piano volto a frenare le migrazioni di massa.
Venerdì, il Morawiecki ha caricato il video sulla sua pagina Twitter a sostegno di un piano sostenuto dalla Polonia chiamato “Europa dei confini sicuri”. Il video mostrava strade e auto francesi avvolte dalle fiamme, con i rivoltosi che sfondavano le vetrine dei negozi. Le immagini contrastano con le pacifiche e ordinate città polacche piene di vita.
«Non vogliamo scene del genere nelle strade polacche», si legge nella didascalia del video.
Nasz plan to Europa Bezpiecznych Granic – bezpieczeństwo i porządek publiczny – to są wartości, od których wszystko inne się zaczyna! pic.twitter.com/9anvfDU11d
— Mateusz Morawiecki (@MorawieckiM) June 30, 2023
Il tweet di Morawiecki coincide con le sue aspre critiche a una proposta di revisione della migrazione che darebbe ai membri dell’UE tre opzioni: accettare i richiedenti asilo trasferiti, pagare 20.000 euro per ogni richiedente rifiutato o finanziare il supporto operativo.
Abbracciando questa riforma della migrazione «l’Europa incoraggia i contrabbandieri a inviare più carichi», ha accusato il premier polacco. «Se invitiamo 30.000, ne arriveranno 300.000. Se invitiamo un milione, arriveranno 30 milioni. È una spirale senza fine».
Morawiecki ha aggiunto che l’apertura delle frontiere europee non solo darebbe potere ai criminali, ma comporterebbe anche «un aumento del rischio di terrorismo in Europa».
Presentando la Polonia come «un esempio di una politica migratoria di successo», il Morawiecki ha proposto il suo piano che prevede un aumento degli investimenti nella protezione delle frontiere esterne dell’UE e il rafforzamento di Frontex, l’agenzia di frontiera che teoricamente dovrebbe controllare i confini UE.
Il primo ministro di Varsavia inoltre suggerito di sostenere lo sviluppo nei paesi che sono fonte di migrazione di massa, ridurre i benefici sociali per le persone al di fuori dell’UE e reprimere i trafficanti e il mercato nero.
L’UE ha avuto difficoltà a gestire l’afflusso di migranti per almeno diversi anni. Secondo i dati di Frontex, le autorità del blocco hanno registrato 330.000 attraversamenti illegali delle frontiere esterne dell’UE nel 2022, che l’agenzia ha descritto come il numero più alto dal 2016 e un aumento del 64% rispetto all’anno precedente.
Immigrazione
Ferroviere massacrato da immigrati in Germania
Un macchinista è stato brutalmente aggredito da una coppia di migranti in Germania questa settimana. Lo riferiscono articoli della stampa locale.
Il brutale pestaggio sarebbe avvenuto intorno alle otto e mezza di mercoledì sera a Lauter-Bernsbach, una cittadina della Sassonia, quando da un treno entrato in stazione sono scesi tre passeggeri.
Pocho dopo sarebbe è scoppiata una disputa tra due maschi stranieri e un tedesco, riferisce la testata tedesca Bild.
Quando il macchinista del treno è sceso per mediare tra le due parti, è stato aggredito dagli stranieri che hanno infierito con calci e pugni anche quando il ferroviere è rovinato al suolo.
Podróż pociągiem w ????????Niemczech
W #LauterBernsbach (Saksonia) 15-letni Afgańczyk zaatakował maszynistę. Młody mężczyzna wcześniej wszczął kłótnię z innym pasażerem. Nagranie świadka pokazuje skalę przemocy. Maszynista, chciał rozstrzygnąć spór między dwoma pasażerami????#Germany pic.twitter.com/Fbp62oGWNG— ???????? Antyfarmazon ???????????? (@ZaPLMundurem) July 6, 2023
Gli aggressori sono fuggiti ma la polizia ha individuato il principale sospettato, che sarebbe un cittadino afghano di 15 anni, e lo avrebbe preso in custodia.
Le autorità stanno lavorando per determinare se il suo compagno, identificato come un uomo libanese di 23 anni, debba subire ripercussioni legali.
Il conducente è stato ricoverato in ospedale con ferite gravi.
Il traffico ferroviario sulla linea a binario unico è stato interrotto per almeno 90 minuti prima che il servizio potesse essere ripristinato.
La Germania sta affrontando anche il problema delle bande di immigrati che distruggono i Bancomat, con un record di 500 sportelli automatici attaccati nel corso del 2022.
Nel frattempo il Paese appronta parcheggi solo per LGBT e immigrati – anche se a causa degli immigrati, diventano difficili le sfilate omosessualiste – , e si preoccupa, come nel caso del sindaco di Wuerzburg, della reputazione dei migranti quando un rifugiato somalo ha dato in escandescenze provocando la morte di tre donne.
Come riportato da Renovatio 21, il sindaco di un’altra città, Plauen ha lanciato l’allarme per l’aumento di criminalità e a causa dei migranti che dominano il centro cittadino, molestano i pedoni e commettono reati gravi, tra cui un caso di tentato omicidio colposo.
Di fatto, anche la piccola cittadina della Sassonia è ridotta ad una no-go zone.
La popolazione immigrata aveva dato il meglio di sé anche durante lo scorso capodanno a Berlino, con teppisti che sembravano farsi gioco dell’autorità.
Due mesi fa, mentre a Duesseldorf appariva il primo segnale in lingua araba, si consumava l’episodio del cittadino tedesco veniva gettato sui binari del treno da migranti siriani.
La Germania è ancora traumatizzata dalla scoperta delle molestie sessuali collettive, e non solo nella Piazza del Duomo di Colonia, perpetrata da immigrati ai danni di donne tedesche: è la tahurrush gamea, il concetto di «stupro di massa» visto anche sotto il Duomo di Milano.
Immigrazione
Rivolta delle banlieue, il costo dei danni è almeno 1 miliardo
La Francia ha subito danni per 1 miliardo di euro a causa dei disordini degli scorsi giorni. Lo afferma il capo della più grande federazione francese di datori di lavoro, il Movimento delle imprese di Francia (MEDEF) Geoffrey Roux de Bézieux in un’intervista al quotidiano francese Le Parisien.
«Più di 200 negozi sono stati completamente saccheggiati, 300 filiali bancarie distrutte, 250 tabaccherie colpite, con modalità operative di assoluta violenza. Tutto è stato rubato, anche i registratori di cassa, prima di dare fuoco per distruggere. Gli assicuratori sono mobilitati per andare il più rapidamente possibile, sono abbastanza fiducioso che le imprese interessate saranno risarcite», dice Bézieux secondo cui le compagnie di assicurazione spesso aumentano i premi sulle imprese a causa dell’aumento del rischio di rivolte future.
Tuttavia, secondo Bézieux, questa cifra enorme non tiene nemmeno conto dell’effetto sul turismo e non include nemmeno i danni alle istituzioni pubbliche come scuole, biblioteche, stazioni di polizia, così come le centinaia di veicoli incendiati durante le rivolte che hanno interessato tante città francesi e pure in Belgio e in Isvizzera.
The French, they had two opportunities to vote in Marine Le Pen.
And still they voted for Emmanuel Macron….
????????????#emeutes#parisriots#FranceRiots#FranceHasFallen#franceViolence#FranceProtest#France#Paris#Marseille#Nanterre#Nahel#MarineLePen#LePen pic.twitter.com/rxdHyZ9cCY— Richard (@ricwe123) July 3, 2023
I rivoltosi, è stato fatto notare, hanno preso di mira una delle più grandi biblioteche del Paese, la biblioteca dell’Alcazar di Marsiglia, con danni da incendio doloso che probabilmente costeranno milioni ai contribuenti solo per il ripristino.
????????????????Des émeutiers ont incendié la plus grande bibliothèque de France. ⚡️
La bibliothèque Alcazar de Marseille comprenait une archive d'un million de documents historiquement significatifs. pic.twitter.com/rgHnGoTsDr
— France Résistance (@FranceRsistanc1) July 5, 2023
«È troppo presto per dare una cifra precisa ma siamo a più di un miliardo di euro, senza contare i danni al turismo. I video delle rivolte, che hanno fatto il giro del mondo, danneggiano l’immagine della Francia. È sempre difficile sapere se l’impatto sarà duraturo, ma ci sarà sicuramente un calo delle prenotazioni quest’estate, quando la stagione era promettente. I viaggi sono già stati cancellati», ha continuato Bézieux.
La plus grande bibliothèque de #Marseille, l'Alcazar !???? #émeutes #Nahel #Nanterre pic.twitter.com/EXcCi5VTyf
— Kâplan (@KaplanBen_Fr) June 29, 2023
Come riporta Remix News, le rivolte di George Floyd negli Stati Uniti erano costate circa 2 miliardi di euro, tuttavia, molti esperti hanno sostenuto che si trattava di una stima bassa. La Francia, nel frattempo, è un paese molto più piccolo e ha già raggiunto la cifra di 1 miliardo di euro di danni in soli sette giorni.
Police station set on fire tonight in the French city of #Rouen filmed by terrified residents. #FranceRiots #FranceHasFallen #FranceOnFire#emeutes #Frankreichpic.twitter.com/UNFSMf28RJ
— साइको किलर त्रिनेत्रा ???? (@Silentkiller69_) July 4, 2023
«Le ultime cifre sui danni provenienti dalla Francia devono anche essere prese in considerazione nel dibattito sull’immigrazione e nelle argomentazioni secondo cui l’Europa ha bisogno di più stranieri per sostenere le finanze pubbliche» scrive il sito. «Le affermazioni secondo cui i migranti saranno necessari per pagare il sistema pensionistico dei paesi europei sono già state smentite numerose volte, poiché costano già a paesi come Francia e Germania decine di miliardi ogni anno per alloggio, istruzione e indennità di disoccupazione. Semmai, queste popolazioni stanno bruciando un enorme buco nelle finanze pubbliche delle Nazioni in tutto l’Occidente».
Imagine witnessing this from your home.
Imagine if you are a French mother or father with children.
Imagine how terrified they must be.
What kind of future do native French children have to look forward to? #FranceRiots #FranceOnFire #Emeutes #FranceViolence pic.twitter.com/bjBnG9bmxY— Britain First (@BFirstParty) July 5, 2023
Nessuno sa quale sia la cifra che il contribuente italiano sborsa per la macchina immigratoria e il suo scandaloso mantenimento: qualcuno dice tre miliardi di euro, qualcuno cinque, qualcuno otto.
Per qualche ragione, il numero non salta fuori nemmeno quando al governo c’è, in teoria, la destra, che però teme molto ora di essere etichettata come razzista se parla di piano Kalergi e Grande Sostituzione, tra episodi di barconi vari, glissa totalmente sul problema principale: la quantità di immigrati che già sono qui, in stato di nullafacenza talvolta molesta, con vitto e alloggio e telefonino e monopattino e vestiti alla moda pagati dal cittadino italiano.
Quando vi mostrano il governo che corre per i barconi, ringhia, strepita, e la Meloni che si fa i giretti in Europa per parlare degli sbarchi dei migranti, vi stanno dicendo, ufficialmente: guardate il dito.
Perché la Luna, e cioè l’immane quantità di immigrati già presenti sul territorio e pronti alla radicalizzazione che porterà a rivolte identiche a quelle francesi, è una catastrofe imminente da cui vogliono distrarvi.
Il popolo italiano, sonnambulo, passo dopo passo è guidato verso l’abisso dell’anarco-tirannia.
Immagine screenshot da Twitter
Immigrazione
«Ora basta»: pronunciamento dei sindacati di polizia francesi sulla rivolta delle banlieue
Un comunicato di indignazione è stato emanato negli scorsi giorni dai sindacati di polizia francesi Alliance Police Nationale e UNSA-Police, che sono le sigle maggiori nel Paese.
Il comunicato, pubblicato ancora venerdì, condanna con un linguaggio di durezza inedita i disordini di questi giorni in Francia.
«Maintenant ça suffit» si intitola il comunicato. «Ora basta».
«Di fronte a queste orde selvagge, chiedere la calma non basta più, bisogna imporla!», incalzano i due sindacati, che chiedono anche di «ripristinare l’ordine repubblicano e mettere fuori pericolo gli arrestati». Questi sono, secondo loro, «gli unici segnali politici da dare».
«I nostri colleghi, come la maggioranza dei cittadini, non possono subire il diktat delle minoranze violente.
[ #Communiqué ] : Maintenant ça suffit ! #violences #nanterre pic.twitter.com/Fw6sPFZZGQ
— UNSA POLICE (@UNSAPOLICE) June 30, 2023
«Non è il momento dell’azione sindacale ma della lotta contro questi “dannosi”», continuano i sindacati, criticando il governo. «Sottomettersi, capitolare e compiacerli deponendo le armi non sono le soluzioni data la gravità della situazione».
Il comunicato insiste sul ripristino «al più presto» dello «Stato di diritto» prima di deplorare l’ordine di essere messi «a cuccia» che hanno subito «per decenni» e che rivivranno secondo loro, una volta che la calma restituito.
I sindacati infine avvertono che «si assumeranno le proprie responsabilità» di fronte al governo francese.
«Oggi i poliziotti combattono perché siamo in guerra» conclude il comunicato. «Domani saremo nella resistenza e il governo dovrà prenderne coscienza».
Le immagini di violenze e razzie, ad ogni modo, continuano a fioccare in rete, di notte e di giorno.
Une dame depuis chez elle commente un vol dans une boutique Lacoste en disant ce sont pas des Maghrébins les voleurs #emeutes #emeute #ChampsElysees #Nanterre #Naël #censure #snapchat #Lyon #Marseille #Paris #Quartier #Cité #Banlieue #violence #police #gign #raid #RIPtwitter… pic.twitter.com/SOVLBLfkfL
— Salade Niçoise (@clezga_officiel) July 2, 2023
Des femmes voilées pillent un McDo.
Wallah c’est haram.#Emeutes #Emeute pic.twitter.com/3A3AZeIkce— Bruno Attal (@Bruno_Attal_) July 2, 2023
L’acrosport ça a servie à certains ????????????#Emeute pic.twitter.com/BadaR4yUjQ
— kevin jr ???? (@vinkejr93) June 30, 2023
Il y a une telle impunité que les racailles seraient capables de faire jouer la garantie Darty.#Aubervilliers #Emeutes #Emeute pic.twitter.com/KLRvdzXAXo
— Bruno Attal (@Bruno_Attal_) July 2, 2023
Un groupe de jeunes patriotes, qui chantent haut et fort la Marseillaise, se promène dans Lyon en vigilance de hordes d’émeutiers violents.
Mais la vidéo est gâchée par la voix de cette femme, qui ne fait que parler d’elle. #emeutes #Emeute #pillages pic.twitter.com/zA8fEYmcj2
— Tanguy David (@tanguy_france) July 2, 2023
???????????????? Marseille cette nuit un homme se fait racketter sa voiture et ses affaires personnelles ????????????????
il essaye de se défendre mais les individus le frappent ????????♂️#Emeute #France #Marseille #Emeutes pic.twitter.com/RG6uKG6Ued
— 1 seconde avant le drame (@oneseconddrama) July 2, 2023
Tuluza, Francja. #FranceHasFallen #FranceRiots #Emeute #Nanterre
— Dominik Tarczyński MEP (@D_Tarczynski) July 2, 2023
???????????? Molotovs were thrown at the Police Hotel by the rebels in France.#Nanterre #France #Emeute #Paris #emeutes #Nahel #nael #Marseille #فرنسا pic.twitter.com/jmauMp7qOi
— Eren ???????????? (@Eren50855570) July 2, 2023
« C’EST SCANDALEUX » #Emeute pic.twitter.com/i1UIg8POOI
— nc (@nouchosss) June 30, 2023
They broke into a whole Lidl ????????#Nanterre #Emeute #frenchriots
pic.twitter.com/0N7eqjpqx6— Lox (@lockskaka) June 29, 2023
On est dans Starwars ou quoi ???????? #Emeute pic.twitter.com/zZUVOi1sFY
— Ardaaa (@KebeliArda) June 30, 2023
Plus de foot locker à #Limoges ???????????? #Emeute pic.twitter.com/OCbQexqN4v
— Nahil???????? (@Nahil212_) June 30, 2023
This poor man ???? is getting hammered for nothing. He is just passing by in the street of Bordeaux. What is his fault? #France #FranceProtest #FranceRiots #FranceProtests #war #franceViolence #Emeute #emeutes #Bordeaux pic.twitter.com/QkQt3DTn97
— Santosh Gupta (@santoshskm) July 1, 2023
Immagine screenshot da YouTube









