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Il test PCR è attendibile? Comunicato stampa del CIATDM

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Renovatio 21 pubblica questo Comunicato Stampa del Coordinamento Internazionale Associazioni per la Tutela dei Minori (CIATDM).

 

 

 

 

Pordenone, 3 aprile 2021

 

 

 

COMUNICATO STAMPA C.I.A.T.D.M.

 

Sulle Linee guida per le scuole del Veneto e sull’attendibilità dei tamponi (test RT-PCR)

A causa dei molteplici e gravi profili di illegittimità ravvisati nelle disposizioni contenute nelle Linee Guida per la gestione dell’emergenza COVID nelle scuole del Veneto, il CIATDM (Coordinamento Internazionale per la Tutela dei Diritti dei Minori) ha intrapreso una serie di iniziative volte a contrastare gli abusi riconducibili alla loro applicazione nelle scuole di ogni ordine e grado; abusi che si sono rivelati forieri di danni, materiali e immateriali, per i minori e per le loro famiglie. 

 

 

Le Iniziative e i Loro Esiti 

Il CIATDM mette ora a disposizione gli esiti delle richieste inoltrate agli enti responsabili, visto il rilevante interesse pubblico delle diverse questioni coinvolte.

 

1) In data 8 marzo 2021 il CIATDM inviava via PEC una richiesta di incontro urgente all’assessore alla salute Manuela Lanzarin, al fine di valutare eventuali modalità di bilanciamento dei diritti e degli interessi in gioco coerenti con i principi inviolabili dell’ordinamento giuridico nazionale e sovranazionale.

 

 

Si sottolineava l’incongruità di tre specifici aspetti presenti nelle linee guida:: l’arbitrarietà della nozione di «contatto scolastico» sostitutiva di quella di «contatto stretto»; l’omessa indicazione del carattere volontario, e dunque sempre facoltativo, dei test di screening; l’illiceità della disposizione

In particolare, nella missiva si sottolineava l’incongruità di tre specifici aspetti presenti nelle linee guida: l’arbitrarietà della nozione di «contatto scolastico» sostitutiva di quella di «contatto stretto»; l’omessa indicazione del carattere volontario, e dunque sempre facoltativo, dei test di screening; l’illiceità della disposizione con la quale l’autorità sanitaria si è autoinvestita del potere di mettere in quarantena l’intera classe a seguito del rifiuto da parte di un suo componente di sottoporsi a tampone.

 

Il CIATDM alla data odierna non ha ottenuto risposta alcuna alla richiesta di incontro, che era peraltro motivata dal crescente disagio patito dai minori e dalle loro famiglie. 

 

1) In data 24 febbraio 2021 il CIATDM inoltrava via PEC una istanza di accesso agli atti all’ente firmatario delle suddette Linee Guida – ovvero la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare e Veterinaria della Regione Veneto – al fine di avere copia di tutta la documentazione inerente al procedimento prodromico alla adozione delle stesse.

 

L’ente ha risposto, con PEC del 22 marzo 2021, con la trasmissione delle medesime Linee Guida, e quindi, di fatto, eludendo la domanda, in evidente spregio al principio di trasparenza amministrativa.

 

2) In data 22 febbraio 2021 il CIATDM inoltrava via PEC istanze di accesso agli atti a tutte le Aziende ULSS del Veneto, al fine di avere le seguenti informazioni:

 

I valori di cicli soglia tra 30 e 35 corrispondono a cariche virali basse e non infettive;  i valori di cicli soglia tra 35 e 40 di sicuro non appaiono consoni a determinare misure di isolamento sociale; infine, per i valori di cicli soglia oltre 40 il test è da ritenere sempre negativo

A) quali siano i kit approvati dalla Regione Veneto per l’esecuzione dei tamponi per la rilevazione del virus Sars-Cov2;

 

B) quali siano, in particolare, i kit utilizzati per l’esecuzione dei tamponi per la rilevazione del virus Sars-Cov2;

 

C) quanti e quali geni rilevano i kit in uso; D) con quanti cicli-soglia viene effettuato il test per la rilevazione del virus Sars-Cov2. A dette istanze, tre delle Aziende destinatarie interpellate hanno dato riscontro (Azienda ULSS 4 Veneto Orientale; Azienda ULSS 7 Pedemontana; Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona) fornendo risposta ai quesiti posti e, in particolare, chiarendo come i cicli-soglia utilizzati per il test si spingano fino al numero di 40, o addirittura di 45 (e, in ogni caso, non risultino inferiori a 35).

 

 

Gli Studi Scientifici

Tutti gli studi scientifici che, sinora, hanno valutato la possibile infettività di un campione nasofaringeo sono concordi nel verificare che, con un valore di cicli-soglia uguale o maggiore di 34, nessun campione si è rivelato in grado di trasferire l’infezione in vitro (specificandosi al proposito che il test in vitro su colture cellulari avviene in condizione di infettività vantaggiose, dovute a contatto diretto ed assenza di anticorpi o proteine antivirali in coltura, rispetto alla trasmissione aerea: c.d. droplets).

 

Tutti gli studi scientifici che, sinora, hanno valutato la possibile infettività di un campione nasofaringeo sono concordi nel verificare che, con un valore di cicli-soglia uguale o maggiore di 34, nessun campione si è rivelato in grado di trasferire l’infezione in vitro

Dunque:

 

  • i valori di cicli soglia tra 30 e 35 corrispondono a cariche virali basse e non infettive; 

 

  • i valori di cicli soglia tra 35 e 40 di sicuro non appaiono consoni a determinare misure di isolamento sociale;

 

  • infine, per i valori di cicli soglia oltre 40 il test è da ritenere sempre negativo.

 

Si rileva, infine, come nonostante reiterate richieste provenienti da più parti, il valore dei cicli-soglia (al quale è attribuita importanza clinica ed epidemiologica) non venga refertato dai laboratori. 

 

Si rileva, infine, come nonostante reiterate richieste provenienti da più parti, il valore dei cicli-soglia (al quale è attribuita importanza clinica ed epidemiologica) non venga refertato dai laboratori

I dati ottenuti a seguito delle istanze avanzate dal C.I.A.T.D.M., letti alla luce degli studi scientifici sopra illustrati, le fonti dei quali sono riportate in calce, rendono evidente come i provvedimenti adottati nelle scuole di ogni ordine e grado in seguito al rilevamento di una generica positività, spesso addirittura in assenza di sintomi, siano del tutto arbitrari, poiché privi di qualsivoglia fondamento scientifico.

 

Attraverso, dunque, innumerevoli provvedimenti adottati sulla base di test inidonei a rilevare una condizione di infettività reale sono state poste in essere gravi e ripetute limitazioni della libertà personale dei minori e delle loro famiglie, fonte di danni ingiusti, materiali e immateriali, che dovranno essere ristorati.

 

Attraverso, dunque, innumerevoli provvedimenti adottati sulla base di test inidonei a rilevare una condizione di infettività reale sono state poste in essere gravi e ripetute limitazioni della libertà personale dei minori e delle loro famiglie, fonte di danni ingiusti, materiali e immateriali, che dovranno essere ristoratiNOTE

 

 

1) CDC document: Testing for SARS-CoV-2 infection (updates as of March 17, 2021)http://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/hcp/testing-overview.html

 

2) CDC, 2019-Novel Coronavirus (2019-nCoV) Real-Time RT-PCR Diagnostic Panel. http://www.fda.gov/media/134922/download

 

3) Tom MR, Mina MJ., To interpret the SARS-CoV-2 test, consider the cycle threshold valueClinical Infectious Disease, 71 (16): 2252-54.

 

4) Wang W, Xu Y., Gao R, et al., Detection of SARS-CoV.2 in different types of clinical specimens. JAMA 2020;323(18):1843-44.

 

5) La Scola B, Le Bideau M, Andreani J, et al., Viral RNA load as determined by cell culture as a management tool for discharge of SARS CoV-2 patients from infectious disease wards. Eur J Clin Microbiol Infect Dis 2020; 39(6):1059-61.

 

6)Jaafar R, Aherfi S, Wurtz N, et al., Correlation between 3790 quantitative polymerase chain reaction-positives samples and positive cell cultures, including 1941 severe acute respiratory syndrome coronavirus 2 isolates. Clinical Infectious Diseases, 2020; ciaa1491, https://doi.org/10.1093/cid/ciaa1491

 

7) Jefferson T, Spencer EA, Brassey J, Henegan C., Viral cultures for COVID-19 infectivity assessment – a systematic review (Update 3). https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2020.08.04.20167932v3.full.pdf

 

8)Service RF., A call for diagnostic tests to report viral load. Science, 2020; 370 (6512), pp.22. DOI: 10.1126/science.370.6512.22.

 

 

 

 

Coordinamento Internazionale Associazioni per la Tutela dei Minori (CIATDM)

Sede Presidenza: Via Col Di Lana 3 – 33170 Pordenone – Italy

Cell. 347 . 4528246  –  373 . 8418139

E-mail: ciatdm.presidenza@virgilio.it      aurelia.passaseo@gmail.com

Sezione F.V.G. : ciatdm.fvg@gmail.com

http://ciatdmcoordinamento.altervista.org/

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Problemi tecnici risolti: il sito di Renovatio 21 torna online

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Gentili lettori di Renovatio 21

 

 

come molti di voi si sono accorti, da sabato notte il sito ha avuto un problema tecnica. È capitato improvvisamente, purtroppo poco dopo aver inviato la nostra Newslettera, e quindi in molti si sono ritrovati con gli articoli che dalla mail non si aprivano.

 

Ci dispiace. (Ad ogni modo, chi fosse interessato può ritrovare la campagna, ora funzionante, qui)

 

Non si è trattato di un attacco, come è successo – se ricordate – l’anno passato, ma di un piccolo disguido di codice. Tuttavia, i tempi per risolvere il problema sono stati lunghi, lunghissimi, snervanti, estenuanti: perché l’assistenza del fornitore di hosting, un grande gruppo americano, si è dimostrata inaffidabile, scorretta, talvolta mendace. È stato un processo di fatica che ci ha portato via tempo e salute. Ma ora è finita.

 

Nel frattempo ci è arrivato uno «strike» da parte di YouTube, che ha censurato l’omelia di Pasqua di monsignor Viganò che avevamo caricato sul nostro canale. Ne parleremo in un articolo separato. I due eventi non sono correlati: è una coincidenza. Davvero.

 

In settimana ci aveva contattato (per l’ennesima volta) anche un colosso del fact-checking, quello con il board ultra-altolocato tra figure di vertice di governi e di servizi, e una chiara collaborazione con il famoso colosso del software: anche questa è sul serio una coincidenza. Tuttavia non sappiamo se questa cosa e la precedente, la censura postuma della predica pasquale di un vescovo, possano essere correlate: il mondo sta appena iniziando a capire come funziona quello che ora chiamano il «complesso industriale-censorio», il giro di liste di proscrizione che rimbalzano tra le aziende tecnologici e i dipartimenti dei governi.  E, francamente, ora come ora non abbiamo alcuna voglia di pensarci – anche se, come alcuni di voi sanno, già ci troviamo ad avere a che fare da anni con questo sistema, visto che per riavere la pagina sulla grande piattaforma di social media abbiamo dovuto portare la cosa in tribunale.

 

La realtà è che il sito è tecnicamente sottodimensionato: per la quantità di articoli, la quantità di lettori, la quantità di visualizzazioni, avremmo bisogno di ben altre macchine su cui far girare Renovatio 21. Purtroppo, non abbiamo ancora i fondi per farlo, e potete immaginare anche perché: questo sito al momento non è monetizzato, e ha rifiutato – attivamente – la pubblicità e le sue proposte. 

 

Renovatio 21 vive solo grazie agli sforzi del fondatore e dei collaboratori. Questa è la realtà, questo è il motivo per cui ci mettiamo tanto a tappare un buco.

 

(Se siete interessati ai aiutare Renovatio 21, potete scriverci). 

 

Riprenderemo ora a pubblicare, con il solito ritmo battente di contenuti postati ogni giorno. Possiamo dire che ‘è stato un blackout, da sabato ad oggi, di una trentina di articoli che non sono arrivati ai lettori. Rimedieremo: fino a pochi minuti fa non sapevamo nemmeno se e quando saremmo tornati online.

 

Risponderemo a tutti coloro che ci hanno scritto preoccupati. 

 

Restiamo saldi nella nostra missione: dirvi sempre la verità, secondo i nostri mezzi per comprenderla e renderla pubblica. Non vogliamo mentirvi, mai e poi mai. E vogliamo combattere la Cultura della Morte per il resto del XXI secolo, rinnovare, rigenerare il mondo che sta andando verso l’alterazione dell’umanità se non la sua completa sparizione.

 

La missione di Renovatio 21 non cambia di una virgola. Il nostro impegno, pure. Perché si tratta di cose immutabili, non guidate da interessi economici o politici nostri o di altri: e questo, lo avrete capito, è proprio la base per poter dire la verità.

 

Paghiamo l’indipendenza con qualche problema tecnico: va bene. E diciamo pure che non durerà, perché stiamo progettando di espandere Renovatio 21, renderla sempre più forte. Lo faremo con chi di voi ci darà una mano – ma, anche se ci trovassimo soli, lo faremo comunque, senza l’aiuto di nessuno. Tale è la nostra volontà di portare avanti la battaglia. 

 

Ringraziamo chi ci segue, con il cuore. Ringraziamo chi ci fa l’onore di darci la sua attenzione, e talvolta anche le sue energie. Ringraziamo chi è ancora disposto a mettersi all’ascolto di qualcosa che non è la menzogna propalata dai media mainstream, né la superficialità tossica che si trova sui social, compresi quelli definiti «indipendenti», che però hanno reso dipendenti gli utenti.

 

Ringraziamo chi vorrà starci vicino, ed essere parte delle prossime fasi che stiamo preparando. 

 

Vi vogliamo bene, e diciamo sul serio.

 

 

Roberto Dal Bosco

Fondatore Renovatio 21

 

 

 

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Renovatio 21 e Cristiano Lugli, una precisazione

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A Renovatio 21 sono arrivati numerosi messaggi riguardo ad un testo a firma Cristiano Lugli, inerente a Monsignor Viganò, pubblicato la scorsa settimana sul sito del vaticanista Marco Tosatti, che ha sottolineato il legame di Cristiano con Renovatio 21.

 

Ebbene, si trattava di un qualcosa che Cristiano ha scritto a titolo personale, in cui Renovatio 21 non è in alcun modo coinvolta, e di cui a dire il vero non sapevamo nulla.

 

Come alcuni lettori avranno notato, gli interventi di Cristiano si sono molto diradati in questi anni.

 

Sappiamo che il periodo è stato difficile – difficilissimo – per tutti noi. Per Cristiano, che di formazione e professione è un sanitario, forse lo sono stati ancora di più che per altri. Del resto, abbiamo vissuto, e stiamo vivendo, quella devastazione che, non dobbiamo aver paura di dirlo, con Cristiano avevamo preconizzato già nel 2017, o anche prima.

 

Ora, Cristiano ci ha mandato questa lettera con cui è possibile fare un po’ di chiarezza.

 

Che non vi salti in mente di dire che vogliamo privarci di Cristiano – ma neanche per sogno. Anche perché senza anime come la sua, credeteci, la battaglia è facile perderla.

 

Ricordiamo volentieri a tutti, specie a quelli che ci scrivono, che Cristiano è una delle persone migliori che potete incontrare in Italia, in Europa, nel mondo. Mai gli potranno mancare, da parte nostra e di chiunque, rispetto, affetto, stima, ammirazione.

 

 

Roberto Dal Bosco

 

 

 

Cari amici e lettori di Renovatio 21,

 

Era il 2017 quando, all’alba del decreto Lorenzin, insieme all’amico Roberto Dal Bosco che ne è fondatore, ha preso vita e forma Renovatio 21.

 

Questa benemerita opera ci ha permesso di conoscere tantissimi di voi in un numero davvero enorme di conferenze, incontri formativi, su più svariati temi e per svariate circostanze.

 

Il tutto, sempre, in difesa della Vita, dei nostri figli, della nostra sovranità — sociale, economica, politica, morale, biologica —, contro la dominante Cultura della Morte.

 

In questi anni ho cercato di versare il mio impegno su Renovatio 21 per come ho potuto, perché credo che sia qualcosa di davvero unico nel panorama odierno.

 

Il numero di conferenze, appunto, la vastità di temi trattati non superficialmente ma con cognizione di causa e completezza, il numero di articoli pubblicati sul sito ne sono la prova tangibile.

 

Negli ultimi tre anni il sito è cresciuto notevolmente sotto ogni punto di vista, al punto che la classica domanda che mi viene posta quando si parla di Renovatio 21 è: «ma quanti siete a lavorare al sito?». Ebbene, cari amici, tutto questo enorme lavoro a cui avete assistito e al quale continuate ad assistere da tre anni a questa parte, porta il nome di Roberto Dal Bosco, che ne è anima e motore.

 

Io, nel mio piccolo, ho cercato di dare una mano come e finché ho potuto, occupandomi più specificamente dell’organizzazione delle conferenze.

 

Purtroppo, però, nel 2020, in qualità di sanitario sono stato messo in grossa difficoltà, dovendo così stravolgere la mia vita, lavorativa e familiare, con una componente emotiva che, devo ammettere, mi ha parecchio danneggiato. Nulla di più bello al tempo stesso, perché ho vinto una piccola battaglia non cedendo al marchio d’infamia.

 

Questo stravolgimento tuttavia non mi ha più permesso e non permette già da quasi tre anni di avere quelle forze, quella dedizione e quella presenza di cui prima dispendevo maggiormente.

 

A motivo di questo, vorrei dire a tutti che rimango un collaboratore di Renovatio 21 quando scrivo qualcosa che viene pubblicato su Renovatio 21, ma non ricopro più la carica di portavoce laddove mi è capitato o mi dovesse capitare di parlare per altre realtà, per altri siti o per altri generi di iniziative: in tutte queste circostanze parlo e parlerò a titolo esclusivamente a personale.

 

Quanto al resto, consiglio a tutti di continuare a leggere, diffondere, sostenere ed aiutare, anche attraverso la preghiera, la benemerita opera di Renovatio 21, che rimane per me la realtà informativa ad oggi più completa che esista in Italia.

 

 

Cristiano Lugli

 

 

 

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Renovatio 21 oltre i 7 mila articoli

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Il 22 dicembre 2021 abbiamo avvertito i lettori che avevamo superato i 4.000 articoli.

 

Il 5 aprile 2022 abbiamo dichiarato il superamento dei 5.000 articoli (più un simpatico attacco hacker al nostro sito, giusto dopo che il giudice aveva ordinato al social media di ridarci account e pagine sulla piattaforma).

 

Il 24 luglio 2022, cioè tre mesi fa, vi abbiamo detto che abbiamo superato i 6.000 articoli.

 

Stasera vi scriviamo che siamo sopra quota 7.000.

 

In pratica, aggiungiamo 3 mila articoli circa ogni quarter, ogni trimestre. Tre migliaia di pezzi tra equinozio e solstizio, solstizio ed equinozio – senza fermarsi mai.

 

Ringrazio, quindi, i nostri collaboratori, che sono forse, tra regular, saltuari e desaparecidos, una dozzina.

 

Ringrazio i nostri lettori, che sono tanti, che sono in tutto il mondo. Che sono eccezionali. Perché scegliendo noi stanno facendo una scelta non semplice. Un sito di vera informazione, pensiero, analisi – non Telegram. La verità, non la titillazione dell’oltraggio programmatico servito dall’algoritmo. Meditazione, non dopamina. Lo Spirito, non l’emozione transitoria.

 

Ora, non è che ci sia molto da festeggiare. Sono 7 mila articoli che reputiamo necessari, sui quali abbiamo lavorato tanto. Ciascuno di essi porta un mattoncino di senso che si attacca agli altri – avrete notato, speriamo, il diluvio di link interni di cui sono disseminati – perché uno attaccato all’altro va a comporre un muro, un edificio, una torre, un castello, una città.

 

Ogni articolo dà qualcosa che non trovate spesso altrove: almeno, non secondo l’ottica di Renovatio 21, che, come sapete è molto, molto specifica.

 

Ogni articolo è qualcosa che si collega al resto, e che è messo lì per restare, e per essere ritrovato con facilità. Ecco perché ci scrivono, talvolta, celeberrimi giornalisti con lauti stipendi: perché a volte non credono che informazioni così preziose possano essere sistematizzate così bene: certo, così non lavorano i loro giornali, né i loro archivi.

 

Ogni articolo, quindi, è per quanto possibile latore di notizie verificate, e rinforzate giocoforza dal filone in cui si inseriscono.

 

Oltre alle linee principali di cui ci occupiamo – la bioetica, la geopolitica, la biopolitica, i vaccini, la guerra – ci sono alcuni argomenti di cui siamo praticamente i soli portatori, quantomeno in Italia, e forsanche non solo in Italia.

 

Serie di articoli partiti per giuoco, come quella sui robocani, si sono trasformate da divertissment in faccende inquietanti che pendono sul nostro futuro e sono arrivate pazzescamente vicine a noi.

 

Degli uomini con il jetpack, che noi chiamiamo jetpacchi per divertirci italofonando massimamente come piace a noi, al momento sono ancora una bizzarria divertente di cui sorridere, ma domani chissà.

 

Del CRISPR in praticamente parliamo approfonditamente solo noi.

 

Del valore apocalittico della produzione in laboratorio di esseri umani trattiamo solo noi: tutti gli altri, soprattutto i sedicenti «cattolici», tacciono, perché compromessi o con l’ebetudine della loro genìa o con il ruolino di marcia dell’Inferno stesso.

 

Delle zanzare OGM, modificate per sterilizzare la propria specie, scriviamo, da almeno un lustro, noi soli. Uno degli scienziati coinvolti in questo progetto, strafinanziato da Gates, da Pentagono ma anche da Google e altri, oggi siede nel Parlamento italiano.

 

Noi siamo qui per questo: per dirvi quello che nessun altro vi dice – e per convincervi che è la verità. Siamo qui per dirvi la verità – e in anticipo. Alcuni lettori ci scrivono, e ce lo riconoscono.

 

Non tutti, invece, riconoscono che questo sito non vi costa nulla. Non è monetizzato, almeno non ancora. Tutto quello che vi arriva da Renovatio 21, è sulle spalle del suo fondatore, sia creativamente che economicamente: egli ha altri lavori per alimentare quel che leggete. Il mantenimento di tutto questo è un sacrificio immane, che consuma la mente e la notte, la salute e il tempo. Ma va fatto. Nonostante gli insulti, lo scherno, le minacce legali.

 

Sappiate che, anche quando sarà monetizzato (se mai riusciremo a farlo…) ma e poi mai Renovatio 21 sarà insozzato dalla pubblicità elettronica che trovate negli altri siti: che sporca il sito e il suo contenuto, e soprattutto lorda il lettore, rubando le sue informazioni, tracciandolo, facendo l’esatto contrario di quello che dichiariamo qui, e cioè lotta contro la piattaforma elettronica algoritmata che si sta inghiottendo le nostre esistenze e la nostra intimità. Quando andate su qualsiasi altro sito, anche della cosiddetta «controinformazione, e vi ritrovate inseguiti da spot che vi sono propinati rubandovi i dati, fateci caso. Noi questo non lo faremo mai.

 

Non ci interessa fare altro che quello che stiamo facendo: lottare. Per la Vita, per la Civiltà.

 

È una bella missione altisonante, come un timer bello che dichiarato: abbiamo ciò che resta del 21° secolo per sconfiggere la Cultura della Morte, prima che sia troppo tardi, prima che l’umanità sia compromessa una volta per tutte.

 

Avete realizzato quel che vogliono farvi: vogliono resettarvi. Perché, con ogni evidenza, vi considerano macchine – si resettano i terminali, non gli esseri umani. Il loro fine è proprio quello: reificarvi, per potervi usare, sfruttare e sprecare (cioè, uccidere, sacrificare: in massa), per deumanizzare il pianeta.

 

Noi proponiamo qualcosa di diverso per il 21° secolo: la rigenerazione. Un rinnovamento che sorga dalla vita stessa. Perché la vita non si resetta: si rigenera.

 

Il lettore che capisce fino in fondo queste parole può fare una cosa: può aiutarci. Ci scriva. Ci offra cosa può fare per contribuire a questo progetto, che, come avrete capito, non riguarda solo noi, né solo voi, e nemmeno solo i nostri e i vostri figli.

 

Noi andremo avanti comunque, anche da soli. Perché non abbiamo alcuna alternativa.

 

In attesa di vederci di persona – quando prima o poi torneremo a fare conferenze ed eventi dal vivo – mando a ciascuno di voi un pezzo dell’energia che mi rimane, con la preghiera di vederci, un giorno, nell’esercito che combatterà la battaglia finale del 21° secolo.

 

Ringraziamo il Signore. E avanti.

 

 

Roberto Dal Bosco

 

 

 

 

 

 

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