Controllo delle nascite
Sacerdote cattolico: «credete ancora in una “democrazia” che è servita a ridurvi in schiavitù?»
Renovatio 21 riprende questo articolo da La Scure di Elia.
Sanguis eius super nos, et super filios nostros (Mt 27, 25).
Cari compatrioti, mi rivolgo a quelli che, fra voi, non hanno ancora ceduto al lavaggio del cervello acconsentendo alla narrazione paranoica del regime. L’amore di Dio fa ardere il mio cuore di una profonda sollecitudine nei vostri riguardi.
La prova che il nostro Paese sta attraversando, infatti, è causa di gravi sofferenze. Più che l’emergenza sanitaria in se stessa, a provocarle sono le misure intese a contenerla.
La prova che il nostro Paese sta attraversando, infatti, è causa di gravi sofferenze. Più che l’emergenza sanitaria in se stessa, a provocarle sono le misure intese a contenerla
Per la prima volta nella storia umana, la popolazione mondiale – eccetto in quegli Stati che non hanno rinunciato alla propria sovranità – è stata privata in modo prolungato, in nome di un’idea delirante, dell’esercizio di diritti fondamentali. Da noi, oltre a quelli di lavorare, di istruirsi e di spostarsi, è negato anche quello di ricevere cure adeguate e tempestive.
Le istituzioni pubbliche, anziché servire il bene comune, si sono trasformate in strumento di ingiusta oppressione, operando come se ogni cittadino fosse un potenziale delinquente. La somministrazione obbligatoria di un farmaco sperimentale, come se non bastasse, sta mettendo in serio pericolo la salute e la vita stessa di intere categorie di lavoratori, costrette a subire un abuso senza precedenti.
Per la prima volta nella storia umana, la popolazione mondiale – eccetto in quegli Stati che non hanno rinunciato alla propria sovranità – è stata privata in modo prolungato, in nome di un’idea delirante, dell’esercizio di diritti fondamentali. Da noi, oltre a quelli di lavorare, di istruirsi e di spostarsi, è negato anche quello di ricevere cure adeguate e tempestive
Tutto questo, essendo stato permesso dalla Provvidenza per il nostro bene, è un urgente richiamo alle responsabilità collettive del nostro popolo, che in buona parte ha rinnegato la vera fede e, di conseguenza, s’è lasciato andare a peccati gravissimi contro la stabilità della famiglia, l’intangibilità della vita umana e il naturale esercizio della sessualità.
Dopo aver accumulato per decenni colpe di immane gravità, non potevamo di certo aspettarci le benedizioni del Cielo; tuttavia la misericordia di Dio si sta servendo, per uno scopo positivo, proprio di coloro che Lo combattono, ma che, loro malgrado, cooperano alla realizzazione dei Suoi disegni. Che cos’altro Gli rimaneva per richiamarci dalla via della perdizione eterna, sulla quale stavamo correndo all’impazzata?
Sarebbe davvero da stolti lasciar cadere anche questo estremo appello alla resipiscenza, sognando il ritorno a una «normalità» fatta di depravazione e di indifferenza alla legge morale che ognuno di noi porta scritta nella coscienza, alla quale non si può sfuggire, nemmeno sforzandosi in ogni modo di soffocarne la voce: il momento del rendiconto finale arriva per tutti.
Ci siamo inaspettatamente ritrovati in una guerra biologica scatenata da entità sovranazionali che, oltre a voler ridurre drasticamente la popolazione mondiale, intendono annientare la nostra Patria, la quale, nei piani divini, svolge un ruolo di primaria importanza.
Le istituzioni pubbliche, anziché servire il bene comune, si sono trasformate in strumento di ingiusta oppressione, operando come se ogni cittadino fosse un potenziale delinquente. La somministrazione obbligatoria di un farmaco sperimentale, come se non bastasse, sta mettendo in serio pericolo la salute e la vita stessa di intere categorie di lavoratori, costrette a subire un abuso senza precedenti
Il mondo politico e mediatico ci sta ossessionando, da oltre un anno, con una narrazione pandemica che non regge affatto all’analisi dei fatti. Il famigerato virus denominato Sars-CoV-2, non ancora isolato, ma dichiarato clinicamente estinto nel giugno dell’anno scorso, si sarebbe replicato in nuove varianti la cui origine non è per niente accertata.
Ci sono sicuramente in circolazione agenti patogeni che provocano infiammazioni e tromboembolie polmonari, più o meno gravi a seconda dei soggetti; voci autorevoli hanno buone ragioni per credere che si tratti di virus o batteri potenziati in laboratorio. Dei governi formati in modo artificiale, con giochi di palazzo, hanno finora impedito o scoraggiato cure domiciliari che si sono dimostrate molto efficaci, costringendo di fatto molti ammalati a rimanere per diversi giorni privi di assistenza, finché non si rende inevitabile il ricovero in un reparto di terapia intensiva.
Sebbene le intenzioni siano note soltanto a Dio, è arduo non sospettare il dolo e la malafede in disposizioni così irrazionali dagli effetti disastrosi.
Se i governanti riconoscessero ufficialmente che sono disponibili svariate terapie risolutive, basate su farmaci a basso costo e facilmente reperibili, non avrebbero più alcuna giustificazione per approvare, in deroga alla legge, preparati sperimentali che, non avendo superato le necessarie verifiche, fanno ammalare e morire la gente, ma assicurano profitti astronomici alle case produttrici.
Dopo aver creato il panico con statistiche fasulle, costruite su cifre ricavate da esami inattendibili in quanto condotti con un inadeguato strumento diagnostico, hanno presentato la «vaccinazione» come l’unica via di salvezza.
Ci siamo inaspettatamente ritrovati in una guerra biologica scatenata da entità sovranazionali che, oltre a voler ridurre drasticamente la popolazione mondiale, intendono annientare la nostra Patria, la quale, nei piani divini, svolge un ruolo di primaria importanza
Hanno cominciato col sottoporvi gli anziani, i più costosi per il sistema sanitario, approfittando dello stato di abbandono in cui versano molti di loro nelle residenze assistite ed eliminandone tanti a causa degli effetti spesso letali dell’inoculazione.
Quindi l’hanno imposta alle forze dell’ordine e al personale ospedaliero, con un’impennata di assenze per malattia e parecchi decessi sospetti. Dopo aver piegato la maggioranza degli insegnanti con pesanti pressioni, ora parlano di estenderla ai bambini.
Oltre che di questo inaudito attentato alla salute pubblica, i nostri governanti sono responsabili della perdita di milioni di posti di lavoro e della chiusura di migliaia di aziende, con la riduzione in povertà di innumerevoli famiglie; del crollo psichico della gioventù, con frequenti casi di depressione, fino al suicidio o al tentativo di suicidio; del dilagare di disturbi cognitivi e comportamentali in bambini e adolescenti danneggiati, mentalmente, dalla didattica a distanza e, fisicamente, dal portare le mascherine; dello sfaldamento sociale e familiare causato da inutili misure di distanziamento; dell’imbarbarimento morale di gente che, sottoposta arbitrariamente a severa sorveglianza in cose futili, in quelle importanti si sfoga in condotte irresponsabili, come la guida scorretta, il consumo di pornografia e l’abuso di stupefacenti.
Non capite che questo sistema totalitario, in tal modo, attenua sempre più le vostre capacità di analisi e di reazione, riducendovi a schiavi incapaci di pensare in modo autonomo, controllati in ogni singolo aspetto della loro vita, spersonalizzati da una museruola che nasconde perfino la loro identità?
Non capite che questo sistema totalitario, in tal modo, attenua sempre più le vostre capacità di analisi e di reazione, riducendovi a schiavi incapaci di pensare in modo autonomo, controllati in ogni singolo aspetto della loro vita, spersonalizzati da una museruola che nasconde perfino la loro identità?
Tornate a Dio, cari Italiani; tornate a Gesù Cristo, nostro Salvatore.
Così non solo eviterete la morte eterna, ben peggiore di quella fisica, con la paura della quale il potere vi tiene soggiogati; così non solo ritroverete le vostre radici e il vostro patrimonio culturale, per il quale siete unici al mondo; così non solo vi riconcilierete con voi stessi, con il vostro essere e con la vostra storia… ma sarete anche in grado di scuotervi il giogo di dosso, di reagire all’immane sopruso che state subendo, di ritrovare la libertà e il buon senso necessario per usarla bene, di riappropriarvi della missione che la Provvidenza ha affidato alla nostra Nazione nei confronti del resto dell’umanità, quella di essere un faro di civiltà e di autentico progresso, un baluardo contro le barbarie antiche e nuove, un modello di convivenza civile, di solidarietà sociale e di pratica religiosa tanto fervente quanto compenetrata di grandi valori.
Riappropriamoci di ciò che ci appartiene, cari Italiani, e costituisce il meglio della nostra tradizione, della nostra storia, della nostra peculiare identità. Riprendiamoci la sana creatività e inventiva che ci ha sempre aiutato nei momenti più difficili!
Credete ancora in una classe politica venduta nella sua totalità agli interessi stranieri?
Se non torniamo a Dio, ci potrà aiutarci?
Credete ancora in una classe politica venduta nella sua totalità agli interessi stranieri?
Riponete ancora speranze nelle risorse di una «democrazia» che è servita a ridurvi in schiavitù?
Riponete ancora speranze nelle risorse di una «democrazia» che è servita a ridurvi in schiavitù?
Pensate ancora che proteste e manifestazioni, senza l’aiuto di Dio, servano a qualcosa, dopo che vi siete fatti strumentalizzare per decenni da chi vi mandava in piazza per portare avanti una farsa vergognosa?
Non vi serve a niente lamentarvi con chi non vi ha mai ascoltato, ma ha solo finto di farlo. Prendete piuttosto la decisione di agire liberamente, ricominciando a lavorare e a spostarvi.
Per impugnare provvedimenti ingiusti, promuovete ricorsi comuni di categoria e sostenetevi a vicenda.
Non vi serve a niente lamentarvi con chi non vi ha mai ascoltato, ma ha solo finto di farlo. Prendete piuttosto la decisione di agire liberamente, ricominciando a lavorare e a spostarvi
Anziché firmare petizioni il cui unico risultato è quello di favorire la schedatura dei cittadini, diffondete intorno a voi, come un benefico contagio, la determinazione di operare normalmente, come se niente fosse.
Spegnete il televisore e smettete di farvi manipolare dalla paura indotta.
Per proteggere la vostra salute, rafforzate le difese immunitarie e ritrovate uno stile di vita sano, ma soprattutto… reimparate a pregare e rimettetevi in grazia di Dio.
«Il suo sangue sia su di noi e sui nostri figli!» (Mt 27, 25): il grido blasfemo con cui gli abitanti di Gerusalemme reclamarono la condanna di Gesù diventi per noi invocazione di salvezza. È in virtù di quel Sangue prezioso che siamo redenti ed è da Esso che possiamo essere protetti, se abbiamo una fede viva e siamo in pace con Dio. Perché continuare a calpestarlo, attirando così su tutta la Nazione un castigo ancora peggiore?
Spegnete il televisore e smettete di farvi manipolare dalla paura indotta.
I venti di guerra che soffiano da Oriente ci minacciano da vicino. Se vogliamo che alla nostra terra, costellata di santi e santuari, siano risparmiati gli orrori e le distruzioni sperimentati dai nostri padri, dobbiamo pur meritarlo.
Se quel Sangue, per noi, sarà stato sparso invano, subiremo la sorte dell’antica Città santa; se invece ne avremo accolto i frutti con una sincera e durevole conversione, vedremo rifiorire il nostro Paese sul piano materiale e su quello spirituale, a beneficio nostro e degli altri popoli.
Coraggio, non perdiamo questa occasione che la Provvidenza, senza nostro merito, ancora una volta ci offre; non permettiamo che questa prova risulti vana ma, capovolgendo le mire del nemico, volgiamola a nostro vantaggio.
Renovatio 21 ripubblica questo articolo per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
Controllo delle nascite
«La verginità è un costrutto sociale patriarcale»: nuova pubblicità di Planned Parenthood
La multinazionale dell’aborto Planned Parenthood ha twittato la settimana scorsa un’immagine di uno dei suoi cartelloni pubblicitari con recante un messaggio preciso: «La verginità è un costrutto sociale».
Nella didascalia, è aggiunto che la verginità è un’idea «patriarcale», dannosa per tutti.
«L’idea della verginità deriva da modi di pensare obsoleti – diciamoci la verità, patriarcali – che fanno male a tutti», ha twittato giovedì il più grande fornitore di aborti del pianeta.
The idea of virginity comes from outdated — let's be real, patriarchal— ways of thinking that hurts everyone. ???? pic.twitter.com/QYmNbEZzbw
— Planned Parenthood (@PPFA) June 29, 2023
Alcuni commentatori hanno suggerito che Planned Parenthood considera nel loro migliore interesse commerciale promuovere la perdita della verginità – ossia il sesso precoce – per poi procedere agli aborti che sono il suo core business. Si tratterebbe, quindi, di un’astuta strategia di marketing a lungo termine.
«Sappiamo che hai bisogno della promiscuità per fare soldi. È disgustoso», ha commentato la giornalista Jessica O’Donnell.
«Strano come un’organizzazione chiamata “genitorialità pianificata” (presumibilmente per sostenere che le persone diventino genitori solo quando lo pianificano) twitti qualcosa che sembra suggerire che l’astensione dal sesso derivi da un modo di pensare patriarcale che ferisce tutti», ha osservato Matt Antar, presidente finanziario del New York Young Republican Club.
La promiscuità sessuale, favorita dalla catastrofica introduzione della pillola e del libero aborto, ha demolito il fondamento della società occidentale – la famiglia.
Proponendosi come liberazione, la cosiddetta rivoluzione sessuale ha invece creato schiavi infelici, in ambo i sessi.
La meccanica sociale del disastro ha più livelli. La ragazza che non arriva vergine al matrimonio (perché bisogna divertirsi, semmai poi farlo solo se si trova «quello giusto») è portata a generare un attaccamento emotivo per tipi di uomini che hanno magari capacità di attrazione, ma che non hanno intenzione di impegnarsi, come invece, ad un certo punto, spesso vuole fare la donna.
Tale tipo di uomo, cresciuto in un mondo in cui è naturale non sposarsi, prendono il rapporto giocosamente, finendo quindi per trattare la donna come un oggetto, e di qui ai maltrattamenti.
Il risultato è uno sconquasso senza fine, e una serie infinita di donne senza figli che hanno fatto collassare il tasso di natalità.
Le donne che hanno concepito con questo tipo di uomo, diseducato alla cavalleria dalla disponibilità della donna, e che decidono di non gettare il bambino nella fornace dell’aborto, si trovano quindi a crescere, spesse volte, il figlio da sole, perché l’uomo (come aveva fatto magari suo padre…) sparisce, non si rivela un compagno affidabile, un padre solido per il bambino.
La mancanza di figura paterna e la superpresenza di quella materna, secondo alcune teorie psicologiche, può generare, portare, quindi, il bambino all’omosessualità.
Vedete quale filiera di immane devastazione sociale si apre de-nobiltando la verginità, invertendo – satanicamente – la virtù con il vizio….
Nicholas Wolfinger, un sociologo dell’Università dello Utah, ha scoperto che negli USA coloro «hanno sempre e solo dormito con i loro coniugi hanno maggiori probabilità di riferire di essere in un matrimonio “molto felice”». La percentuale di coloro che riportano la stessa cosa diminuisce significativamente per un solo partner sessuale in più, e gradualmente si riduce complessivamente con l’aumentare del numero di partner.
Wolfinger ha anche «scoperto che anche le donne con zero o un precedente partner sessuale prima del matrimonio avevano meno probabilità di divorziare, mentre quelle con 10 o più erano divorziavano con più probabilità».
In particolare, le spose vergini avevano una possibilità di divorzio molto inferiore rispetto alle altre: «solo il 6% dei loro matrimoni si è sciolto entro cinque anni, rispetto al 20% per la maggior parte delle persone».
Non è un caso, insomma, se la cultura occidentale – anche al di fuori del Cristianesimo, va detto – ha sempre riverito la figura della vergine.
Immagine da Twitter
Controllo delle nascite
Il pronatalismo continua a incuriosire i media
Renovatio 21 traduce questo articolo di Bioedge.
La nozione di pronatalismo – incoraggiare, non scoraggiare, la crescita della popolazione – non ha avuto una buona stampa negli ultimi decenni, soprattutto con i timori della sovrappopolazione e del riscaldamento globale. Ma negli ultimi mesi una giovane coppia americana, Simone e Malcolm Collins, che sono «evangelist» pro-natalisti, sta apparendo ovunque nei media.
L’anno scorso, Business Insider ha pubblicato un lungo profilo; seguito dal New York Post a gennaio e dal London Telegraph ad aprile.
Forse «evangelism» è la metafora sbagliata, perché la coppia hipster Collins non è affatto religiosa. Il loro motto non è «sii fecondo e moltiplicati» ma «moltiplicazione o estinzione». Osservano l’ingrigimento e la contrazione delle popolazioni in tutto il mondo e sostengono che il mondo ha bisogno di soluzioni creative per il collasso della fertilità globale.
Il loro sito web, pronatalist.org, spiega le loro principali preoccupazioni riguardo al calo della popolazione: «il declino della popolazione causerà i seguenti problemi nonostante l’immigrazione, l’automazione e la tecnologia per l’estensione della vita».
- Il crollo di molte città (devoluzione in uno stato simile a Detroit)
- Il declino del comportamento prosociale (compresa l’uguaglianza di genere, la tolleranza per la diversità, l’attivismo climatico, etc.)
- Il potenziale crollo dei mercati finanziari (fine delle aspettative di continuo aumento medio del valore)
- Un evento di estinzione di massa culturale con la scomparsa di molte culture (ad esempio coreani, giapponesi, giainisti, parsi, emiratini, tanka, macanesi, taiwanesi, italiani, etc.)
Sono stati criticati come eugenetisti perché vogliono usare la tecnologia riproduttiva per creare i «migliori» embrioni.
C’è molto da apprezzare o molto da odiare nella loro visione del futuro. E ora, non sorprende, stanno ricevendo qualche contrasto.
Un recente post sul blog nel Journal of Medical Ethics sostiene che i Collins e l’intero movimento pronatalista sono una follia. Un medico del Texas, Richard B. Gibson, si concentra su quello che considera «un problema fondamentale con il pronatalismo (…) è una soluzione individualistica a un presunto “problema” che richiede un’azione sistemica e globale».
Il suo punto è che le persone non hanno figli perché il cambiamento climatico rende il futuro triste e l’insicurezza finanziaria rende quasi impossibile essere genitori. «Quindi sembra comprensibile che crescere un figlio sembri inutile di fronte a tutto questo e molto altro».
Conclude dicendo che «ciò di cui c’è bisogno non sono le cosiddette “élite” che ci dicono che dobbiamo iniziare a darci da fare, ma un’azione radicale per rendere l’avere figli finanziariamente fattibile ed eticamente responsabile nel contesto ambientale. Senza questi aggiustamenti fondamentali, nessuna quantità di lusinghe per assumersi la responsabilità del declino della popolazione raggiungerà effettivamente il risultato desiderato dal pronatalista».
La cosa interessante della confutazione del pronatalismo da parte del dottor Gibson è che non nega che il declino della fertilità e la diminuzione della popolazione siano problemi reali. Cinquant’anni fa, furono ridicolizzati.
Michael Cook
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
Contraccezione
Il primo vaccino anticoncezionale è in fase di studio clinico
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
Piuttosto che interrompere il ciclo mestruale, come fanno le forme ormonali di controllo delle nascite, il vaccino utilizza il sistema immunitario per prevenire la gravidanza bloccando la fecondazione.
Il primo vaccino contraccettivo dell’umanità è già in sperimentazione clinica, secondo un articolo pubblicato questa settimana su The Atlantic.
La giornalista Katherine J. Wu, Ph.D., ha descritto il vaccino, come previsto dal suo sviluppatore, il professor Gursaran Pran Talwar, affermando che sarebbe:
«Una nuova forma di contraccezione che potrebbe bloccare la gravidanza senza i soliti compromessi: un intervento a lunga durata d’azione ma reversibile; economico, discreto e facile da amministrare; meno invasivo di un dispositivo intrauterino e più conveniente di una pillola quotidiana».
«Salterebbe effetti collaterali disordinati, a volte pericolosi, come aumento di peso, sbalzi d’umore e coaguli di sangue e ictus rari ma rischiosi. Incarnerebbe il tipo di modello “impostalo e dimenticalo” che è diventato un gold standard per la salute».
Piuttosto che interrompere il ciclo mestruale, come fanno le forme ormonali di controllo delle nascite, il vaccino utilizza il sistema immunitario per prevenire la gravidanza bloccando la fecondazione.
Talwar ha sviluppato per la prima volta il vaccino e ne ha brevettato una versione all’inizio degli anni ’90. Quella versione, pensata per essere efficace per due anni prima che sia necessario un richiamo, è stata segnalata come «efficace quasi al 100%».
Talwar, ex direttore dell’Istituto nazionale indiano di immunologia, ha detto a Wu di aver sviluppato il vaccino perché conosceva donne in India che stavano lottando per nutrire famiglie numerose, ma non erano soddisfatte delle forme di contraccezione esistenti.
Ha detto che voleva fare qualcosa, «privo di tutti i problemi», quindi ha creato un vaccino che neutralizzerebbe l’ ormone della gonadotropina corionica umana (hCG), noto come «l’ormone della gravidanza» perché è necessario per l’impianto degli ovuli fecondati.
Ma Brian Hooker, Ph.D., PE, chief scientific officer per Children’s Health Defense, ha affermato che un tale vaccino non ha solo problemi: «è un’idea assolutamente orribile».
«Molto può andare storto “immunizzando” una donna con hCG identico all’ormone che produce, o uomini con proteine dello sperma per attaccare il proprio sperma nel sito di produzione» ha detto Hooker a The Defender.
«La grande domanda che mi viene in mente è “reversibilità”. È molto difficile disattivare una risposta immunitaria completa di cellule B di memoria dopo che è stata attivata. La mia paura è che molti rimarrebbero sterili in modo permanente da questo tipo di vaccino».
«Inoltre, i problemi posti da questa tecnologia legata all’autoimmunità sono una miriade».
«In sostanza, convincendo il corpo ad attaccare le proteine umane, si mettono anche i tessuti umani, inclusi gli organi riproduttivi principalmente vitali, nella linea di tiro per molti processi infiammatori duri associati a una risposta immunitaria».
«Questa è una cattiva idea!»
Anche Mary Lou Singleton, ostetrica e infermiera di famiglia, ha sollevato problemi di sicurezza.
«Questo sarebbe il primo vaccino progettato per provocare una risposta immunitaria contro un processo corporeo normale e sano» ha detto a The Defender.
«Come tutti gli organismi viventi che si riproducono sessualmente, il corpo umano è organizzato attorno al nostro potenziale riproduttivo».
«Non abbiamo idea di quali possano essere le conseguenze a lungo termine della programmazione del sistema immunitario per attaccare la parte del nostro corpo che sostiene la gravidanza precoce, ma sappiamo che la storia della medicina è piena di conseguenze indesiderate».
L’articolo dell’Atlantic non si concentrava sui possibili rischi per la salute. Invece, ha pubblicizzato la sperimentazione clinica del vaccino di Talwar et al. del 1994, in cui solo 1 donna su 119 nello studio è rimasta incinta.
I limiti, ha detto Wu, sono nel fatto che sebbene non siano rimaste incinte, circa il 20% delle donne non ha prodotto la quantità soglia di anticorpi per il successo della sperimentazione. Questo sarebbe considerato sufficientemente efficace per un vaccino regolare, ha scritto Wu, ma per la contraccezione le aspettative sono più alte.
Un’altra limitazione che ha notato è che una serie di tre iniezioni potrebbe essere «ingombrante».
Ma, ha scritto, «c’è qualche motivo per pensare che questi problemi non siano insormontabili», perché gli immunocontraccettivi sono stati usati per decenni dagli scienziati della fauna selvatica per prevenire le gravidanze «come alternativa più umana all’abbattimento».
L’immunocontraccezione è stata utilizzata principalmente su animali in cattività, ma è stata anche utilizzata per il controllo della popolazione di alcune specie selvatiche come cervi dalla coda bianca, cavalli selvaggi, bisonti ed elefanti, secondo la Humane Society degli Stati Uniti.
La dottoressa Julie Levy, esperta di malattie infettive feline presso l’Università della Florida, che ha lavorato sugli immunocontraccettivi negli animali, ha descritto la sfida di creare un efficace vaccino contraccettivo come «cercare di immunizzare un animale contro se stesso».
Wu ha anche affermato che il vaccino hCG ha «incontrato alcuni problemi di tollerabilità», in quanto alcune donne sviluppano «noduli indolori ma prominenti», il che, secondo lei, indica che gli adiuvanti nel vaccino «stimolano un po’ troppo il sistema immunitario».
Ciò significa che gli scienziati dovranno «armeggiare con il dosaggio o gli ingredienti», prima che il vaccino sia pronto, ha scritto.
Ma ha sostenuto che questo vaccino è importante perché potrebbe colmare evidenti lacune nel mercato dei contraccettivi.
«Quasi la metà delle gravidanze nel mondo non sono pianificate» e l’accesso alla contraccezione esistente è «incoerente, iniquo e ancora ostacolato da stigma e disinformazione», ha affermato.
Attingendo a un’intervista con Debanjana Choudhuri, direttore dei programmi e dei partenariati presso la Fondazione indiana per i servizi di salute riproduttiva, Wu ha aggiunto:
«Una contraccezione temporanea, confezionata in un vaccino super sicuro, potrebbe offrire comodità e privacy, con potenziale attrattiva per i giovani abitanti delle città, che sono già stati entusiasti dei contraccettivi iniettabili e potrebbero non preoccuparsi di ricevere potenziamenti».
«La cosa più importante è che l’aggiunta di un vaccino al repertorio offre alle persone “un’altra scelta”».
«La gravidanza non è una malattia»
La vera sfida per il lancio di un vaccino anticoncezionale, ha scritto Wu, è che alcuni potrebbero stigmatizzarlo a causa della storia della contraccezione imposta alle donne, in particolare alle povere, alle malate di mente e alle persone di colore, senza il loro consenso o a loro danno.
Sanghamitra Singh, Ph.D., la direttrice Policy and Programs presso la Population Foundation of India, ha detto a Wu che «la gravidanza non è una malattia».
Wu ha ammesso che la vaccinazione contro la gravidanza potrebbe «involontariamente» implicare che la gravidanza è un problema da sradicare e che potrebbe stigmatizzare l’iniezione.
Singleton ha detto che aveva anche preoccupazioni per potenziali abusi.
«Le persone al potere in tutto il mondo continuano a limitare i diritti riproduttivi delle donne attraverso la contraccezione e la sterilizzazione forzate e forzate a lungo termine» ha aggiunto.
«Mentre l’antinatalismo e le preoccupazioni per la sovrappopolazione aumentano tra le classi dominanti, questa tecnologia verrà aggiunta ai programmi di vaccinazione imposti dallo stato per adolescenti, donne immigrate, donne povere o altri gruppi etichettati come “ad alto rischio” per gravidanze indesiderate?»
Wu ha anche ammesso che la somministrazione del vaccino potrebbe «sollevare lo spettro dell’eradicazione della fertilità nelle sottosezioni più vulnerabili della società», perché, secondo Lisa Campo-Engelstein, Ph.D., un bioeticista riproduttivo presso la University of Texas Medical Branch, la facilità di somministrazione potrebbe significare che sarebbe più probabile che venga somministrato senza un consenso pienamente informato.
Questo potrebbe essere un problema, ha sottolineato Wu, nel clima odierno in cui molte persone sono già «poco inclini alle vaccinazioni», soprattutto tra «false accuse secondo cui altre vaccinazioni compromettono la fertilità».
Ma i recenti dati Pfizer ottenuti attraverso le richieste del Freedom of Information Act hanno mostrato un legame tra il vaccino COVID-19 e l’aborto spontaneo e i difetti alla nascita.
Gli studi sugli animali di Pfizer per il vaccino hanno mostrato importanti segnali d’allarme sia per quanto riguarda la perdita di gravidanza che per le anomalie fetali.
I documenti hanno anche rivelato che il produttore di farmaci ha scelto di non seguire la stragrande maggioranza delle gravidanze nelle sperimentazioni umane originali, nonostante gli alti tassi di aborto spontaneo nella minoranza che hanno seguito.
Singleton ha affermato che la questione della sicurezza del vaccino era già difficile da discutere e combinarla con una discussione sulla contraccezione potrebbe sollevare ancora più sfide.
«Come è diventato evidente negli ultimi anni, la società tradizionale non consente alcun dialogo o critica sul tema della sicurezza dei vaccini. È già difficile per le attiviste per la salute delle donne affrontare il tema della sicurezza e degli effetti a lungo termine della contraccezione ormonale» ha dichiarato.
«Combinare le vacche sacre mediche del controllo delle nascite e della contraccezione sembra una ricetta per un intervento medico che nessuno potrà mettere in discussione».
L’articolo di Wu attribuisce il fatto che il vaccino di Talwar abbia fatto pochi progressi dall’inizio degli anni ’90 a «cattivo tempismo». Solo di recente ha ottenuto l’approvazione per eseguire prove sulla sua nuova «ricetta del vaccino». Ma ha riferito che la ricerca sta andando avanti e potrebbe anche essere diretta verso l’immunoterapia per alcuni tumori.
Brenda Baletti
Phd.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.









