Famiglia

Julia Roberts difende la famiglia e l’essere casalinga

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In una lunga intervista data al New York Times, la più grande attrice di Hollywood, Julia Roberts, ha affermato qualcosa di sconvolgente per il tempo presente e nello specifico per i canoni dei media americani: il primato della famiglia sulla carriera.

 

Quando il giornalista le fa notare che sono oramai vent’anni che non la vediamo in una rom-com (in gergo, una commedia romantica: il classico juliarobertsiano) la diva risponde con un raggio laser:

 

«Ecco il punto: se avessi pensato che qualcosa fosse abbastanza buono, l’avrei fatto. Ma ho avuto anche tre figli negli ultimi 18 anni. Ciò alza ancora di più l’asticella… È anche l’equazione matematica dell’orario di lavoro di mio marito, dell’orario scolastico dei bambini e delle vacanze estive. Non è solo, “oh, penso di volerlo fare”».

 

«Ho un senso di grande orgoglio di essere a casa con la mia famiglia e di considerarmi una casalinga».

 

Boom.

 

Si tratta di un pensiero inaccettabile per gli standard del mainstream ora completamente intriso di femminismo, cioè quella forma di pensiero creato da gruppi economici malthusiani per cui la vera realizzazione di una donna è nella carriera e secondariamente, se vuole, nella famiglia.

 

Di solito, questo discorso, con annessa l’untuosa geremiade sulla parità dei sessi sul lavoro, viene fatto da donne con una carriera poco significativa.

 

Julia Roberts, ritenuta per decenni una A-Lister – cioè, il top degli attori nella Mecca del cinema – invece possedeva una carriera senza eguali al mondo. Tecnicamente, dicendo no ai copioni che le hanno presentato per stare assieme ai figli e al marito, ha rinunciato a decine di milioni di dollari, forse a centinaia, e magari pure ad ulteriori statuette che l’avrebbero spinta ancora più su, se possibile, nell’eternità dell’Olimpo della celluloide.

 

Invece no: eccotela ad affermare, senza peli sulla lingua, il primato della famiglia, il suprematismo casalingo.

 

Julia Roberts redpillata?

 

Anche le dee di Hollywood possono comprendere che la Necrocultura vuole distruggere la donna?

 

 

 

 

 

Immagine di David Shankbone via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 3.0 Unported (CC BY 3.0); immagine croppata.

 

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