Epidemie
«Da medico sono diventato uno strumento per congelare il Paese»: Intervista ad una dottoressa dissidente
Non tutti i medici si stanno piegando alla follia in corso: lo sappiamo bene. Sorprende che molti dei medici che si oppongono alle leggi pandemiche e ai «vaccini» genetici siano, talvolta, medici vaccinisti.
Renovatio 21 ha intervistato la dottoressa F., che oramai ha quasi quaranta anni di esperienza alle spalle. La dottoressa F., che preferiamo lasciare anonima perché sappiamo che la repressione da parte del suo ordine professionale arriverebbe immediatamente, è, a differenza di noi, favorevole ai vaccini: qui però, differntemente da qualsiasi altro spazio ormai, usiamo ascoltare anche le opinioni di chi la pensa diversamente da noi.
Il pericolo dei «vaccini» mRNA, e delle leggi mostruose implementate per per obbligare una porzione sempre maggiore della popolazione a subirli, colpisce anche chi non è contro la siringa per partito preso.
«Ai tempi della legge Lorenzin stavo dalla parte dei genitori perplessi: trovai eccessivo l’allarmismo dell’allora Ministro della Salute, rispetto ai reali dati epidemiologici e soprattutto disapprovai l’imposizione con obbligo»
Dottoressa F., da quanti anni è medico?
Mi sono laureata nel 1983: per cui a luglio prossimo conto 38 anni di Laurea.
Dove lavora? Da quanto?
Ho lavorato, prima come neo-laureata, poi come specializzanda, una decina d’anni in una Clinica internistica di polo ospedaliero ed universitario regionale, (capoluogo di circa 165.000 abitanti); attualmente esercito attività specialistica in clinica privata ed attività di medico di base.
In cosa è specializzata?
Sono specializzata in Medicina Interna, Allergologia e Immunologia Clinica.
«Ho cambiato idea per indizi e fatti. Il mantra che la salvezza sta nel vaccino e solo nel vaccino. Terapie e cure neglette, negate o addirittura proibite per legge»
È sempre stata favorevole ai vaccini?
Sì. Sono da sempre vaccinista convinta.
Quando uscì la legge Lorenzin, da che parte stava?
Dalla parte dei genitori perplessi: trovai eccessivo l’allarmismo dell’allora Ministro della Salute, rispetto ai reali dati epidemiologici e soprattutto disapprovai l’imposizione con obbligo. Sono sempre stata per una scelta libera, convinta e consapevole.
Le piacevano i post di Burioni?
Diciamo che ne ammiravo le capacità divulgate, fino a chè non notai un certo, come dire, atteggiamento sprezzante e impositivo nei confronti di interlocutori dissenzienti
«…Le rassicurazioni diffuse da subito, prima ancora che venissero inoculati, da tutti i mezzi di informazione, rassicurazioni non richieste, sulla sicurezza dei vaccini e sul favorevole rapporto benefici/reazioni: excusatio non petita, accusatio manifesta»
Ha cambiato idea sui vaccini?
Non ho cambiato idea sulla validità ed utilità dei vaccini, di certi vaccini. Ho nutrito e nutro perplessità crescenti nei confronti dei vaccini anti-COVID.
Cosa le ha fatto cambiare idea?
Indizi e fatti. Il mantra che la salvezza sta nel vaccino e solo nel vaccino. Terapie e cure neglette, negate o addirittura proibite per legge. Le rassicurazioni diffuse da subito, prima ancora che venissero inoculati, da tutti i mezzi di informazione, rassicurazioni non richieste, sulla sicurezza dei vaccini e sul favorevole rapporto benefici/reazioni: excusatio non petita, accusatio manifesta. L’obbligo ventilato prima ancora che ci fosse disponibilità in quantità sufficiente a soddisfare le richieste. La segnalazione di effetti collaterali, anche fatali, sempre più numerosi e sempre più palesemente sottovalutati, negati e addirittura censurati. L’assenza di studi su eventuali effetti collaterali a lungo termine e (questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il caso) la pretesa di vaccinare anche i giovanissimi, notoriamente refrattari a sviluppare la malattia.
Quando è arrivata la pandemia cosa ha pensato?
Ero incredula, sorpresa. Memore delle pregresse paventate epidemie (aviaria, suina …) poi superate senza colpo ferire, ho creduto all’inizio si trattasse del solito eccessivo allarmismo.
«Non ero più il medico che cura, ma ero improvvisamente diventata lo strumento per congelare il Paese. Ho avuto la netta sensazione che tutto fosse stato già apparecchiato da tempo e che procedure e disposizioni ben studiate venissero sfornate secondo incalzanti tempistiche, lungamente pensate»
Quando ha cominciato ad avere dubbi sulla narrazione generale?
Quando, in tempi sorprendentemente rapidissimi, ho visto arrivare raffiche di circolari ministeriali e disposizioni regionali che se da una parte, dispensavano i medici sul territorio dal visitare pazienti positivi, dall’altra li trasformavano in grigi funzionari di stato, deputati alla prescrizione di tamponi e alla redazione di certificati di interminabili quarantene, cui erano (e sono tutt’ora) costretti non solo i pazienti sintomatici, ma anche e soprattutto i ben più numerosi contatti ( e contatti dei contatti) del tutto asintomatici. Non ero più il medico che cura, ma ero improvvisamente diventata lo strumento per congelare il Paese. Ho avuto la netta sensazione che tutto fosse stato già apparecchiato da tempo e che procedure e disposizioni ben studiate venissero sfornate secondo incalzanti tempistiche, lungamente pensate. Niente di improvvisato insomma, misure con le quali si pretendeva (o si voleva far credere) fermare il virus, ma certo si dimenticava il malato.
Cosa pensa dell’obbligo vaccinale de facto che stanno introducendo in Italia?
È un inqualificabile ricatto. Farabutti.
«Vaccini sperimentali»: la mostruosità è che li stanno sperimentando sulle masse terrorizzate e inebetite. Senza nemmeno un corretto ed onesto monitoraggio degli effetti collaterali
E scientificamente, dei vaccini sperimentali contro il COVID cosa pensa?
«Sperimentali»: hai detto tutto. La mostruosità è che li stanno sperimentando sulle masse terrorizzate e inebetite. Senza nemmeno un corretto ed onesto monitoraggio degli effetti collaterali. Si tratta di un virus altamente mutante, come quello dell’influenza, il cui vaccino viene fabbricato però di anno in anno sui ceppi virali prevedibilmente dominanti, mentre qui si vaccina in piena epidemia selezionando varianti resistenti. E la metodica ad RNA, totalmente nuova, potrebbe riservarci delle brutte sorprese, a breve o tra qualche anno…
Da un punto di vista di etica medica, quanto è consona la procedura di «consenso informato» intorno alla vaccinazione COVID?
Chiedo: come mai questa procedura, che esige dal vaccinando ben due firme, non è stata mai messa in atto, né per l’anti-influenzale né per alcun altro vaccino, su base volontaria o meno?
«La metodica ad RNA, totalmente nuova, potrebbe riservarci delle brutte sorprese, a breve o tra qualche anno…»
Perchè solo ora e solo con questi vaccini?
Una roba mai vista. Eppure la massa sgomita per porgere per prima il deltoide…
E quanto è consona all’etica medica l’introduzione di lasciapassare sanitari e passaporto vaccinali?
Non è consona. Punto. È un ricatto. È una edizione riveduta e corretta di un TSO: ma questa volta ad un paziente sano. È un obbrobrio.
Chiedo: come mai questa procedura, che esige dal vaccinando ben due firme, non è stata mai messa in atto, né per l’anti-influenzale né per alcun altro vaccino, su base volontaria o meno?
Le chiediamo: perché non li hanno fatti per l’AIDS, per esempio?
E’ notoriamente molto difficile allestire vaccini per virus ad RNA. I cosiddetti «vaccini» contro il corona infatti si basano su metodica totalmente nuova: l’introduzione di frammenti di RNA che si integrano nel patrimonio genetico della cellula. Una terapia genica, insomma… che non sia stata pensata ed applicata al virus dell’AIDS, può forse esser dovuto alla ben diversa contagiosità.
Quanti medici ci sono che la pensano come lei riguardo la pandemia e i vaccini?
Francamente non saprei dire: sicuramente più di quanto sembri… sono talmente stigmatizzati che molti non escono allo scoperto.
Quanti di questi medici dissidenti rispetto alla narrativa ufficiale non parlano per paura di ritorsioni sul lavoro?
Quasi tutti.
«L’introduzione di lasciapassare sanitari e passaporto vaccinali non è consona all’etica medica. Punto. E’ un ricatto. È una edizione riveduta e corretta di un TSO: ma questa volta ad un paziente sano. È un obbrobrio»
Teme di essere radiata anche Lei?
Sono stata minacciata di denuncia all’Ordine dei Medici.
Ha avuto in cura pazienti COVID?
Certo che sì
Cosa dobbiamo pensare di queste ondate di morti, anche giovani, dopo il vaccino?
Che la correlazione con il vaccino c’è e come!
«La correlazione con il vaccino c’è e come!»
Com’è possibile che le autorità ritirino un vaccino dopo una morte sospetta senza nemmeno scusarsi con tutti quelli che, fino ad un minuto prima, erano stati guidati (se non quasi obbligati) a farsi l’iniezione?
Siamo in una dittatura sanitocratica… e la massa è stata diabolicamente plagiata.
È normale che un farmaco venga messo in circolazione, ritirato, rimesso in circolazione, ri-ritirato in questo valzer continuo?
Non è affatto normale. Ci vuole solo una bella faccia tosta e la certezza dell’impunità.
«Per fare il ministro della Sanità, ci vorrebbe minimo un medico che ha prestato il giuramento di Ippocrate. Non ministri che possono vendere l’anima al diavolo»
Secondo Lei, cosa sta ad indicare questo valzer?
L’hanno acquistato: lo devono piazzare in qualche modo.
Riguardando indietro, ora cosa vede nelle passate leggi di obbligo vaccinale?
Per fare il ministro della Sanità, ci vorrebbe minimo un medico che ha prestato il giuramento di Ippocrate. Non ministri che possono vendere l’anima al diavolo.
«Vedo fosco. Vedo elogiare, ed avanzare, la telemedicina, che è la morte dell’arte medica…»
Da medico, ci dica: cosa secondo Lei ci aspetta nel futuro prossimo riguardo la sanità?
Vedo fosco. Vedo elogiare, ed avanzare, la telemedicina, che è la morte dell’arte medica…
Epidemie
Riappare l’ameba mangia-cervello
Un residente dello Stato americano della Georgia è morto per una rara infezione causata dal protozoo Naegleria fowleri, noto colloquialmente come «ameba mangia-cervello».
Si tratta della terza persona a morire negli Stati Uniti quest’anno a causa della creatura microscopica, che pare diffondersi sempre più a Nord.
Il Dipartimento della Sanità Pubblica della Georgia ha confermato venerdì che l’infezione da ameba Naegleria fowleri è stata la causa della morte del cittadino georgiano il cui nome, età e sesso sono stati nascosti.
«Un residente della Georgia è morto per infezione da Naegleria fowleri, una rara infezione che distrugge il tessuto cerebrale, causando gonfiore del cervello e di solito la morte», ha detto l’agenzia sanitaria dello Stato. «L’individuo è stato probabilmente infettato mentre nuotava in un lago o in uno stagno d’acqua dolce in Georgia».
Non solo è il terzo caso segnalato di morte correlata a Naegleria fowleri quest’anno negli Stati Uniti, ma il sesto in Georgia dal 1962 – abbiamo, dunque un’impennata nell’ultimo anno nello Stato, mentre a livello nazionale parrebbero esserci stati, sempre dal 1962, 154 casi.
A marzo, un uomo in Florida era morto a causa dell’infezione dopo averla probabilmente acquisita usando l’acqua del rubinetto per lavarsi i seni nasali.
«L’ameba è presente in natura e non esiste un test ambientale di routine per Naegleria fowleri nei corpi idrici; e poiché è molto comune nell’ambiente, i livelli delle amebe che si trovano naturalmente non possono essere controllati», hanno detto i funzionari sanitari americani. «La posizione e il numero di amebe nell’acqua possono variare nel tempo all’interno dello stesso specchio d’acqua».
Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), l’ameba è «termofila», nel senso che ama gli ambienti caldi, ma non è mai stata trovata in acqua salata. La sua predilezione per il calore significa che in genere non si trova nelle parti più fredde del mondo, compresi gli Stati Uniti settentrionali.
Negli ultimi anni, sono stati riscontrati casi più a Nord, anche in Minnesota, dove gli inverni possono essere brutalmente freddi. Uno studio del 2021 della Cleveland Clinic ha monitorato il costante spostamento dell’ameba verso Nord dalla fine degli anni ’70.
L’infezione è rara e non può avvenire per ingestione dell’ameba o per diffusione da persona a persona; accade solo quando l’ameba entra in contatto con il naso. Se l’infezione prende piede, progredisce rapidamente, provocando forti mal di testa, febbre, nausea e vomito tra i cinque ei 12 giorni di infezione, che progrediranno fino a torcicollo, convulsioni e coma.
La morte è il risultato quasi inevitabile, con solo quattro casi confermati su 154 sopravvissuti all’infezione dal 1962. Il decesso dell’infetto avviene in genere solo cinque giorni dopo l’insorgenza dei sintomi.
La causa del rapido deterioramento è l’ameba, un piccolo organismo unicellulare, che si nutre del tessuto cerebrale della vittima.
Come riportato da Renovatio 21, nel 2022 un cittadino del Missouri e un bambino del Nebraska sono stati ammazzati dall’ameba mangia-cervello.
Le amebe mangiatrici di cervello, che sono organismi unicellulari, di solito prosperano in laghi, fiumi, canali e stagni caldi d’acqua dolce, sebbene possano essere presenti anche nel suolo. Entrano nel corpo attraverso il naso e da lì poi si spostano nel cervello. Il CDC ritiene che le persone di solito si infettano mentre nuotano nei laghi e nei fiumi.
Uno studio del CDC pubblicato nel 2020, ha rilevato che cinque dei sei casi di meningoencefalite amebica primaria (PAM), come viene chiamata l’infezione cerebrale causata da Naegleria fowleri, si sono verificati durante o dopo il 2010.
Come riportato da Renovatio 21, due mesi fa è emersa la rilevazioni di vibrio vulnificus, cioè di un tipo di batteri «carnivori», nelle spiagge della Florida.
Negli ultimi 15 anni, una malattia neurodegenerativa estremamente rara che mangia il cervello umano lasciando buchi è diventata sempre più comune in Giappone, ma il caso PAM statunitense sembra molto diverso.
Prioni sarebbero stati invece alla base di un’epidemia di cervi-zombie nel 2019.
Epidemie
Fauci denunciato dal senatore Paul
Il senatore Rand Paul ha presentato una denuncia penale al Dipartimento di giustizia, affermando che Anthony Fauci ha mentito mentre era sotto giuramento riguardo alla ricerca sul guadagno di funzioni a Wuhan finanziata dal NIH di Fauci.
Il senatore Paul ha inoltrato copie degli scambi di e-mail del 2020 che mostrano Fauci che conferma di sapere che «gli scienziati dell’Università di Wuhan sono noti per aver lavorato a esperimenti di guadagno di funzione».
L’e-mail che Fauci ha inviato all’allora ispettore generale del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani Garrett Grisby, cita una conversazione che Fauci ha avuto con «scienziati altamente credibili», che «erano preoccupati per il fatto che dopo aver visto le sequenze di diversi isolati del nCov c’erano mutazioni nel virus che sarebbe stato molto insolito essersi evolute naturalmente nei pipistrelli e c’era il sospetto che questa mutazione fosse stata inserita intenzionalmente».
This directly contradicts everything he said in committee hearing to me, denying absolutely that they funded any gain of function, and it’s absolutely a lie. That’s why I sent an official criminal referral to the DOJ. https://t.co/Y191SmMiIr
— Rand Paul (@RandPaul) July 29, 2023
«Dopo una lunga discussione, alcuni degli scienziati si sono sentiti più fortemente su questa possibilità, ma altri due la pensavano diversamente. Ritenevano che fosse del tutto concepibile che questo potesse essersi evoluto naturalmente anche se queste mutazioni non erano mai state viste prima in un virus di pipistrello», ha scritto Fauci.
«Le ragioni di ciascuna parte dell’argomento sono troppo complicate per occupartene», ha scritto Fauci.
Il senatore ha ripetutamente promesso di smascherare il ruolo di Fauci nell’insabbiamento delle origini del COVID.
Il senatore Paul è noto per i suoi scontri con Fauci durante la pandemia, arrivando a dire che l’infettivologo «potrebbe essere il responsabile dell’intera pandemia».
Tre mesi fa il senatore aveva «grigliato» l’amministratore delegato di Moderna Stephane Bancel in un’audizione di una Commissione del Senato sui farmaci, facendo rivelazioni che hanno portato Paul a dire che non vaccinerebbe i suoi figli contro il COVID.
Rand Paul è medico oftalmologo e figlio dell’ex senatore, medico anche lui ma specializzato in ginecologia, Ron Paul, inesausto e sincero eroe delle cause libertario-conservatrici in USA.
Paul il mese scorso non si è fatto problemi ad attaccare anche Bill Gates definendolo «il più grande finanziatore della ricerca di virus nelle caverne per portarli nelle grandi città»
Come riportato da Renovatio 21, nel frattempo una nuova iniziativa sui vaccini per coronavirus di Gates e Fauci ha ricevuto un finanziamento da 5 miliardi di dollari dall’amministrazione Biden.
Mentre le trame dietro l’operato di Fauci vengono rovinosamente a galla, l’Italia continua grottescamente a premiare il dottore plenipotenziario pandemico: a giugno l’uomo era a Siena (provincia dove peraltro sono siti alcuni stabilimenti di produzione vaccinale) per ricevere una laurea ad honorem.
Nel maggio 2021, l’ambasciatore italiano negli USA, Armando Varricchio, aveva insignito il Fauci dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Armi biologiche
Vaccino per l’antrace approvato nonostante la mancanza di informazioni pubblicamente disponibili su test e ingredienti
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
Il vaccino, Cyfendus, è approvato per l’uso dopo l’esposizione sospetta o confermata al Bacillus anthracis, noto anche come antrace, ma deve essere somministrato insieme ad altri farmaci antibatterici.
Giovedì la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato un vaccino contro l’antrace per adulti di età compresa tra 18 e 65 anni, secondo Emergent BioSolutions, il produttore del vaccino.
Il vaccino, Cyfendus, è approvato per l’uso dopo un’esposizione sospetta o confermata al Bacillus anthracis, noto anche come antrace, ma deve essere somministrato insieme ad altri farmaci antibatterici, ha riferito Reuters.
Emergent ha affermato di aver consegnato Cyfendus al Dipartimento della salute e dei servizi umani (HHS) degli Stati Uniti dal 2019, in base allo stato di autorizzazione all’uso pre-emergenza
L’efficacia di Cyfendus per la profilassi post-esposizione è stata testata solo su animali.
La dottoressa Meryl Nass, esperta di bioterrorismo e antrace, ha dichiarato a The Defender di essere scettica sul fatto che il vaccino offra nuovi sostanziali benefici per la salute.
«Data la storia dei numerosi fallimenti dell’azienda e la mancanza di adeguati test di sicurezza o efficacia dei precedenti vaccini contro l’antrace, ci si possono solo aspettare problemi», ha detto Nass.
«Il fatto che non ci sia un’etichetta disponibile, non ci siano informazioni su come è stato testato, quale placebo è stato usato, eccetera – tutto ciò aumenta la costernazione e la preoccupazione che le persone dovrebbero avere riguardo al valore di questo prodotto», ha aggiunto Nass.
Emergent ha affermato che il farmaco è in fase di sviluppo da 20 anni in collaborazione con la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), la Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA) e il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID), precedentemente diretto dal dottor Anthony Fauci.
Paul Williams, vicepresidente senior di Emergent, ha affermato che l’antrace «rimane una minaccia alla sicurezza nazionale ad alta priorità».
Cyfendus è composto dal vaccino contro l’antrace adsorbito (AVA) di Emergent, commercializzato come Biothrax, più un adiuvante aggiuntivo, il cui nome non è stato rivelato dalla società.
Cyfendus viene somministrato in due dosi nell’arco di 14 giorni per suscitare una risposta immunitaria che la società ha affermato: «può essere particolarmente importante in risposta a un’emergenza sanitaria pubblica su larga scala che coinvolge l’antrace».
Nass ha detto che durante la paura dell’antrace del 2001, quando i politici e le organizzazioni dei media in tutto il paese hanno ricevuto l’antrace per posta, cinque persone sono morte, ma «tutti quelli che hanno preso gli antibiotici in anticipo non hanno contratto l’antrace e nessuno di loro è morto».
«Quindi», ha detto Nass, «gli antibiotici hanno funzionato». Nass ha sottolineato che dopo l’esposizione all’antrace, è necessario un trattamento immediato, non per il periodo di tempo più lungo necessario affinché un vaccino funzioni.
«Il fatto che sia necessario somministrarlo insieme agli antibiotici», ha detto Nass, «che è quello che dovresti avere quando sei esposto all’antrace, solleva la domanda: quali benefici aggiuntivi otterrai da questo vaccino? Non lo so».
Le azioni di Emergent hanno guadagnato il 16,2% nel trading pre-mercato dopo aver annunciato l’approvazione della FDA.
L’analista di benchmark Robert Wasserman ha affermato che l’approvazione fornisce “maggiori garanzie” che la società raggiungerà i suoi guadagni previsti per il 2023 di 260-280 milioni di dollari, ha riferito Bloomberg Law.
Il picco dei prezzi arriva sulla scia di «alcuni anni difficili», finanziariamente per l’azienda, ha riferito FiercePharma.
La società, fondata nel 1998 come appaltatore governativo BioPort per distribuire e produrre il vaccino contro l’antrace per le forze armate statunitensi, ha raggiunto il suo apice finanziario all’inizio della pandemia dopo aver ottenuto lucrosi contratti per la produzione di vaccini Johnson & Johnson e AstraZeneca COVID- 19.
Ma un rapporto del Congresso nel 2021 ha rivelato che la società ha nascosto probabili problemi di contaminazione nello stabilimento agli ispettori della FDA e alla fine ha dovuto distruggere 400 milioni di dosi di vaccino, il che ha portato il prezzo delle sue azioni a scendere da 133 a 7 dollari.
Storia del vaccino contro l’antrace
Il vaccino contro l’antrace è stato sviluppato e in uso limitato nelle forze armate dal 1970.
Biothrax è stato prodotto da Emergent dal 2002. Prima dell’annuncio di giovedì, era l’unico vaccino contro l’antrace autorizzato per l’uomo negli Stati Uniti.
Nass ha spiegato che nel 1997, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DOD) ha reso obbligatorio il vaccino come parte del programma di immunizzazione del vaccino contro l’antrace (AVIP) per tutti i 2,5 milioni di membri del servizio militare, inclusi il personale in servizio attivo e di riserva e gli appaltatori civili.
Il DOD ha implementato il programma di vaccinazione di massa nel 1998.
Le segnalazioni di reazioni avverse e dissenso da parte dei membri del servizio hanno portato a udienze del Congresso e all’inizio del 2000, il Comitato per la riforma del governo della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha raccomandato di interrompere il programma obbligatorio, sebbene non sia stato ufficialmente interrotto.
Nel 2000, più di 500.000 membri del servizio avevano ricevuto almeno una dose del vaccino, progettato per essere somministrato in sei dosi.
L’impianto in cui il governo ha prodotto il vaccino contro l’antrace ha dovuto affrontare una serie di problemi normativi ed è stato chiuso nel 1997, secondo Nass.
BioPort lo ha acquisito dal Michigan Biologic Products Institute di proprietà statale nel 1998 e lo ha ricostruito, ma non è stato autorizzato dalla FDA a produrre il vaccino. Quindi per un periodo i vaccini non erano disponibili.
Quindi, a partire dal 18 settembre 2001 – una settimana dopo gli attacchi dell’11 settembre – quando gli americani erano in uno stato di paura o di accresciuta preoccupazione, i media iniziarono a riferire che una forma sofisticata, armata e mortale di antrace era stata inviata per posta a numerose testate giornalistiche e politici americani.
Nuove lettere continuarono ad apparire nelle sei settimane successive ei media e il governo lasciarono intendere che fossero in qualche modo collegate agli attacchi dell’11 settembre.
Successivamente, i media e figure come John McCain hanno collegato l’antrace a Saddam Hussein in Iraq. Nel 2008, l’FBI ha accusato lo scienziato dell’esercito americano Bruce Ivins di essere responsabile degli attacchi, sebbene Ivins si sia tolto la vita prima che potesse essere perseguito e le affermazioni dell’FBI sono ampiamente messe in dubbio.
ProPublica, McClatchy e PBS Frontline, che hanno svolto le proprie indagini, hanno messo in dubbio le prove dell’FBI.
Anche il Government Office of Accountability (GAO) e le National Academies of Science hanno scoperto che l’FBI non disponeva di dati a sostegno delle sue affermazioni.
Ma il clamore creato dalle lettere all’antrace ha spinto il pubblico americano a sostenere una legislazione draconiana come il Patriot Act, ha sostenuto il dottor Joseph Mercola.
È diventata anche la principale giustificazione per continuare a produrre il vaccino e somministrarlo alle persone di servizio, ha scritto Pam Long su The Defender.
Nel 2002, poco dopo che la FDA ha approvato il nuovo impianto di vaccini di BioPort, il GAO ha emesso un rapporto al Congresso sull’AVIP.
Il rapporto ha elencato un numero significativo di reazioni avverse al vaccino – più del doppio del tasso riportato dal produttore – insieme all’esodo di massa di piloti militari e altro prezioso personale militare che ha rifiutato il mandato.
Ha anche notato che le reazioni avverse all’antrace erano molto simili ai sintomi della sindrome della Guerra del Golfo e che molti veterani hanno segnalato il vaccino come causa di questa malattia, che hanno anche riportato nelle udienze del Congresso, secondo Nass.
Dal 2000 al 2018, il mandato militare contro l’antrace è stato contestato più volte in tribunale per mancanza di approvazione e licenza della FDA e per mancanza di provata efficacia contro l’inalazione fatale di antrace.
Durante questo periodo, il DOD ha limitato il vaccino contro l’antrace a un gruppo più piccolo di “truppe a rischio” e ha interrotto e ripreso il programma diverse volte.
Prima del 2001, il DOD ha concluso che gli agenti biologici come l’antrace non erano una minaccia per le vittime di massa a causa del numero limitato di Paesi con l’esperienza e la sofisticazione necessarie per armare e diffondere l’antrace.
Secondo un’indagine della giornalista investigativo Whitney Webb, gli attacchi all’antrace del 2001 hanno anche salvato Emergent Biosolutions, poi BioPort, da rovina finanziaria.
Brenda Baletti
Phd.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.









