Stupefatti, i francesi hanno appreso che una misura di ordine pubblico, il coprifuoco, è efficace per prevenire un’epidemia. Ognuno di noi, sapendo che non esiste un virus che si metta in pausa rispettando orari fissati per decreto, pone una domanda che infastidisce: perché un coprifuoco?
Epidemie
Coprifuoco: a che scopo?
Renovatio 21 pubblica questo articolo di Réseau Voltaire.
È d’obbligo osservare che questa volta non può trattarsi di errore di valutazione, bensì di politica autoritaria che prende a pretesto una crisi sanitaria
Parecchi Paesi occidentali pensano di essere di fronte a una nuova ondata dell’epidemia di COVID-19. Le popolazioni – che hanno già molto sofferto, non per la malattia, ma per le misure adottate per proteggerle – accettano con difficoltà nuove misure di ordine pubblico, adottate in nome di ragioni sanitarie. È l’occasione per fare un’analisi dei comportamenti.
Chi governa sa che dovrà rendere conto di quanto fatto e di quanto non fatto. Per contenere la malattia, ma soprattutto per la pressione del futuro giudizio, i governanti hanno dovuto agire. Come hanno elaborato la propria strategia?
Si sono basati sui consigli degli specialisti (medici, biologi e statistici). Ma presto, all’interno di ciascuna disciplina gli esperti si sono divisi, sicché i governanti hanno dovuto decidere chi seguire. Ma in base a quali criteri hanno scelto?
Si sono basati sui consigli degli specialisti (medici, biologi e statistici). Ma presto, all’interno di ciascuna disciplina gli esperti si sono divisi, sicché i governanti hanno dovuto decidere chi seguire. Ma in base a quali criteri hanno scelto?
Molte incertezze
Le opinioni pubbliche sono convinte:
- che il virus si trasmette attraverso le goccioline respiratore;
- che le contaminazioni possono essere limitate indossando mascherine chirurgiche e mantenendo una distanza di almeno un metro dagli interlocutori;
- che le persone malate possono essere individuate attraverso test diagnostici PCR.
Così, a dispetto dei messaggi rassicuranti, regna ancora la massima confusione sulle connotazioni dell’epidemia
Gli specialisti invece sono molto meno categorici. Alcuni infatti sostengono:
- che la trasmissione del virus avviene non tanto attraverso le goccioline respiratorie, ma soprattutto attraverso l’aria che respiriamo;
- che, di conseguenza, le mascherine chirurgiche e il distanziamento sociale non servono a nulla;
- che i test PCR danno risultati diversi secondo i laboratori che li eseguono; di conseguenza, le statistiche cumulative sommano dati disomogenei.
Così, a dispetto dei messaggi rassicuranti, regna ancora la massima confusione sulle connotazioni dell’epidemia.
Di fronte all’epidemia, presi alla sprovvista si sono lanciati in una gara con i Paesi vicini: chi sapeva adottare le misure più drastiche dimostrava la propria superiorità. Ma soprattutto hanno mascherato la propria incompetenza ricorrendo a misure autoritarie
Che fare?
Il problema con cui i governanti hanno dovuto confrontarsi era nuovo. Non essendo stati in alcun modo preparati, si sono perciò rivolti agli specialisti. Se i consigli dei primi scienziati sono stati chiari, tutto è diventato complicato quando altri scienziati hanno contraddetto i primi. I governanti ne sono stati sopraffatti.
I politici non hanno potuto che reagire in base alla propria esperienza politica, che ha loro insegnato che bisogna proporre sempre qualcosa più degli avversari: non lo 0,5% di aumento delle retribuzioni promesso dai concorrenti, bensì lo 0,6%, pronti però a trovare una scusa per non mantenere la promessa. Di fronte all’epidemia, presi alla sprovvista si sono lanciati in una gara con i Paesi vicini: chi sapeva adottare le misure più drastiche dimostrava la propria superiorità. Ma soprattutto hanno mascherato la propria incompetenza ricorrendo a misure autoritarie.
I tecnocrati non hanno potuto che reagire in base all’esperienza del corpo burocratico cui appartengono, maturata di fronte alle grandi catastrofi. Ma è difficile adattare a una crisi sanitaria le esperienze acquisite lottando contro inondazioni o terremoti. È stato perciò naturale per loro rivolgersi alle strutture di sanità pubblica esistenti. Nel frattempo, i responsabili politici hanno creato nuove strutture che sono andate a sovrapporsi alle esistenti, ma non hanno precisato le rispettive competenze. Sicché, invece di unire gli sforzi, ognuno ha cercato di salvaguardare il proprio orticello.
Se i governanti fossero stati scelti per autorevolezza, ossia per fermezza e attenzione al prossimo, avrebbero affrontato il problema appoggiandosi sulla propria cultura generale.
Da quando sappiamo distinguere i virus dai batteri mai si è osservata una malattia virale dispiegarsi in più ondate
In tal caso, avrebbero saputo che i virus per sopravvivere hanno bisogno di persone da infettare: nelle prime settimane dell’irruzione, per quanto mortale sia, il COVID-19 non cercava di distruggere l’umanità, ma vi si stava adattando. Raggiunto lo scopo, la letalità si sarebbe abbassata rapidamente e non ci sarebbe stato un nuovo picco dell’epidemia. Una «seconda ondata» sarebbe apparsa improbabile.
Infatti, da quando sappiamo distinguere i virus dai batteri mai si è osservata una malattia virale dispiegarsi in più ondate.
Le recrudescenze cui oggi assistiamo, per esempio negli Stati Uniti, non sono ulteriori piccole ondate: indicano invece l’arrivo del virus in nuovi strati di popolazione cui non si è ancora adattato. La somma del numero dei malati su scala nazionale maschera la ripartizione a livello geografico e sociale.
Peraltro, non sapendo come il virus si trasmetta, questi governanti avrebbero supposto che lo faccia alla stregua di ogni altra malattia virale respiratoria: non attraverso le goccioline respiratorie, bensì attraverso l’aria che si respira.
Avrebbero altresì saputo che in tutte le epidemie virali la maggior parte dei decessi non è imputabile al virus, ma alle malattie opportuniste che sopraggiungono con l’occasione. Sicché avrebbero deciso di raccomandare a tutti la frequente aerazione dei luoghi in cui si vive e d’imporla alle amministrazioni. Avrebbero altresì raccomandato a tutti non già di disinfettarsi le mani, ma di lavarle il più spesso possibile. A tale scopo avrebbero installato ovunque possibile punti per poterlo fare.
Del resto, sono queste le due principali misure consigliate dall’OMS all’inizio dell’epidemia, quando l’isteria non si era ancora sostituita alla riflessione: non l’obbligo di mascherine chirurgiche, non disinfezioni, non quarantena di persone sane, tantomeno il loro isolamento.
Abbiamo potuto verificare quanto la pratica attuale sia pressoché totalmente incompatibile con lo spirito scientifico
La scienza non ha risposte definitive, suscita solo domande
Il modo in cui i media hanno messo in scena gli scienziati dimostra la manifesta incomprensione della natura della scienza, che non è somma di saperi, ma processo di conoscenza. Abbiamo potuto verificare quanto la pratica attuale sia pressoché totalmente incompatibile con lo spirito scientifico.
È assurdo pretendere da scienziati un rimedio a quanto ancora non conoscono, dal momento che hanno appena iniziato a studiare il virus, la sua modalità di propagazione, nonché i danni che causa. Ed è pretenzioso da parte degli scienziati aderire a simili richieste.
Un cambiamento della società
È assurdo pretendere da scienziati un rimedio a quanto ancora non conoscono, dal momento che hanno appena iniziato a studiare il virus, la sua modalità di propagazione, nonché i danni che causa. Ed è pretenzioso da parte degli scienziati aderire a simili richieste
Alcune delle misure adottate quando il virus ha fatto irruzione si possono spiegate con errori di valutazione.
Per esempio, il presidente Emmanuel Macron ha messo in atto il confinamento generale dopo essere stato fuorviato dalle statistiche catastrofiche di Neil Ferguson (Imperial College di Londra) (1), che annunciava almeno 500 mila morti in Francia.
Le statistiche ufficiali – benché si sappiano sopravvalutate – dicono che la mortalità è stata 14 volte inferiore. Retrospettivamente si può affermare che una così pesante limitazione delle libertà personali non era giustificata.
Ma la decisione, dopo pochi mesi, di un coprifuoco per una lieve crescita del numero dei morti è, in Stati democratici, incomprensibile: tutti hanno potuto constatare che la malattia è molto meno letale di quanto si temesse e che il periodo più pericoloso è passato. Nessun dato attuale giustifica questa limitazione delle libertà personali.
Retrospettivamente si può affermare che una così pesante limitazione delle libertà personali non era giustificata
Il presidente Macron ha giustificato la misura parlando di una seconda ondata, che tuttavia non esiste. Se ha preso questo provvedimento sulla base di un’argomentazione così poco convincente, quando lo revocherà?
È d’obbligo osservare che questa volta non può trattarsi di errore di valutazione, bensì di politica autoritaria che prende a pretesto una crisi sanitaria [2].
La decisione, dopo pochi mesi, di un coprifuoco per una lieve crescita del numero dei morti è, in Stati democratici, incomprensibile: tutti hanno potuto constatare che la malattia è molto meno letale di quanto si temesse e che il periodo più pericoloso è passato. Nessun dato attuale giustifica questa limitazione delle libertà personali.
Thierry Meyssan
(1) «COVID-19: Neil Ferguson, il Lyssenko liberale», di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 19 aprile 2020.
(2) «Il COVID-19 e l’Alba Rossa», di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 28 aprile 2020.
Articolo ripubblicato su licenza Creative Commons CC BY-NC-ND
Fonte: «COVID: coprifuoco a che scopo?», Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 21 ottobre 2020.
Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
Epidemie
Riappare l’ameba mangia-cervello
Un residente dello Stato americano della Georgia è morto per una rara infezione causata dal protozoo Naegleria fowleri, noto colloquialmente come «ameba mangia-cervello».
Si tratta della terza persona a morire negli Stati Uniti quest’anno a causa della creatura microscopica, che pare diffondersi sempre più a Nord.
Il Dipartimento della Sanità Pubblica della Georgia ha confermato venerdì che l’infezione da ameba Naegleria fowleri è stata la causa della morte del cittadino georgiano il cui nome, età e sesso sono stati nascosti.
«Un residente della Georgia è morto per infezione da Naegleria fowleri, una rara infezione che distrugge il tessuto cerebrale, causando gonfiore del cervello e di solito la morte», ha detto l’agenzia sanitaria dello Stato. «L’individuo è stato probabilmente infettato mentre nuotava in un lago o in uno stagno d’acqua dolce in Georgia».
Non solo è il terzo caso segnalato di morte correlata a Naegleria fowleri quest’anno negli Stati Uniti, ma il sesto in Georgia dal 1962 – abbiamo, dunque un’impennata nell’ultimo anno nello Stato, mentre a livello nazionale parrebbero esserci stati, sempre dal 1962, 154 casi.
A marzo, un uomo in Florida era morto a causa dell’infezione dopo averla probabilmente acquisita usando l’acqua del rubinetto per lavarsi i seni nasali.
«L’ameba è presente in natura e non esiste un test ambientale di routine per Naegleria fowleri nei corpi idrici; e poiché è molto comune nell’ambiente, i livelli delle amebe che si trovano naturalmente non possono essere controllati», hanno detto i funzionari sanitari americani. «La posizione e il numero di amebe nell’acqua possono variare nel tempo all’interno dello stesso specchio d’acqua».
Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), l’ameba è «termofila», nel senso che ama gli ambienti caldi, ma non è mai stata trovata in acqua salata. La sua predilezione per il calore significa che in genere non si trova nelle parti più fredde del mondo, compresi gli Stati Uniti settentrionali.
Negli ultimi anni, sono stati riscontrati casi più a Nord, anche in Minnesota, dove gli inverni possono essere brutalmente freddi. Uno studio del 2021 della Cleveland Clinic ha monitorato il costante spostamento dell’ameba verso Nord dalla fine degli anni ’70.
L’infezione è rara e non può avvenire per ingestione dell’ameba o per diffusione da persona a persona; accade solo quando l’ameba entra in contatto con il naso. Se l’infezione prende piede, progredisce rapidamente, provocando forti mal di testa, febbre, nausea e vomito tra i cinque ei 12 giorni di infezione, che progrediranno fino a torcicollo, convulsioni e coma.
La morte è il risultato quasi inevitabile, con solo quattro casi confermati su 154 sopravvissuti all’infezione dal 1962. Il decesso dell’infetto avviene in genere solo cinque giorni dopo l’insorgenza dei sintomi.
La causa del rapido deterioramento è l’ameba, un piccolo organismo unicellulare, che si nutre del tessuto cerebrale della vittima.
Come riportato da Renovatio 21, nel 2022 un cittadino del Missouri e un bambino del Nebraska sono stati ammazzati dall’ameba mangia-cervello.
Le amebe mangiatrici di cervello, che sono organismi unicellulari, di solito prosperano in laghi, fiumi, canali e stagni caldi d’acqua dolce, sebbene possano essere presenti anche nel suolo. Entrano nel corpo attraverso il naso e da lì poi si spostano nel cervello. Il CDC ritiene che le persone di solito si infettano mentre nuotano nei laghi e nei fiumi.
Uno studio del CDC pubblicato nel 2020, ha rilevato che cinque dei sei casi di meningoencefalite amebica primaria (PAM), come viene chiamata l’infezione cerebrale causata da Naegleria fowleri, si sono verificati durante o dopo il 2010.
Come riportato da Renovatio 21, due mesi fa è emersa la rilevazioni di vibrio vulnificus, cioè di un tipo di batteri «carnivori», nelle spiagge della Florida.
Negli ultimi 15 anni, una malattia neurodegenerativa estremamente rara che mangia il cervello umano lasciando buchi è diventata sempre più comune in Giappone, ma il caso PAM statunitense sembra molto diverso.
Prioni sarebbero stati invece alla base di un’epidemia di cervi-zombie nel 2019.
Epidemie
Fauci denunciato dal senatore Paul
Il senatore Rand Paul ha presentato una denuncia penale al Dipartimento di giustizia, affermando che Anthony Fauci ha mentito mentre era sotto giuramento riguardo alla ricerca sul guadagno di funzioni a Wuhan finanziata dal NIH di Fauci.
Il senatore Paul ha inoltrato copie degli scambi di e-mail del 2020 che mostrano Fauci che conferma di sapere che «gli scienziati dell’Università di Wuhan sono noti per aver lavorato a esperimenti di guadagno di funzione».
L’e-mail che Fauci ha inviato all’allora ispettore generale del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani Garrett Grisby, cita una conversazione che Fauci ha avuto con «scienziati altamente credibili», che «erano preoccupati per il fatto che dopo aver visto le sequenze di diversi isolati del nCov c’erano mutazioni nel virus che sarebbe stato molto insolito essersi evolute naturalmente nei pipistrelli e c’era il sospetto che questa mutazione fosse stata inserita intenzionalmente».
This directly contradicts everything he said in committee hearing to me, denying absolutely that they funded any gain of function, and it’s absolutely a lie. That’s why I sent an official criminal referral to the DOJ. https://t.co/Y191SmMiIr
— Rand Paul (@RandPaul) July 29, 2023
«Dopo una lunga discussione, alcuni degli scienziati si sono sentiti più fortemente su questa possibilità, ma altri due la pensavano diversamente. Ritenevano che fosse del tutto concepibile che questo potesse essersi evoluto naturalmente anche se queste mutazioni non erano mai state viste prima in un virus di pipistrello», ha scritto Fauci.
«Le ragioni di ciascuna parte dell’argomento sono troppo complicate per occupartene», ha scritto Fauci.
Il senatore ha ripetutamente promesso di smascherare il ruolo di Fauci nell’insabbiamento delle origini del COVID.
Il senatore Paul è noto per i suoi scontri con Fauci durante la pandemia, arrivando a dire che l’infettivologo «potrebbe essere il responsabile dell’intera pandemia».
Tre mesi fa il senatore aveva «grigliato» l’amministratore delegato di Moderna Stephane Bancel in un’audizione di una Commissione del Senato sui farmaci, facendo rivelazioni che hanno portato Paul a dire che non vaccinerebbe i suoi figli contro il COVID.
Rand Paul è medico oftalmologo e figlio dell’ex senatore, medico anche lui ma specializzato in ginecologia, Ron Paul, inesausto e sincero eroe delle cause libertario-conservatrici in USA.
Paul il mese scorso non si è fatto problemi ad attaccare anche Bill Gates definendolo «il più grande finanziatore della ricerca di virus nelle caverne per portarli nelle grandi città»
Come riportato da Renovatio 21, nel frattempo una nuova iniziativa sui vaccini per coronavirus di Gates e Fauci ha ricevuto un finanziamento da 5 miliardi di dollari dall’amministrazione Biden.
Mentre le trame dietro l’operato di Fauci vengono rovinosamente a galla, l’Italia continua grottescamente a premiare il dottore plenipotenziario pandemico: a giugno l’uomo era a Siena (provincia dove peraltro sono siti alcuni stabilimenti di produzione vaccinale) per ricevere una laurea ad honorem.
Nel maggio 2021, l’ambasciatore italiano negli USA, Armando Varricchio, aveva insignito il Fauci dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Armi biologiche
Vaccino per l’antrace approvato nonostante la mancanza di informazioni pubblicamente disponibili su test e ingredienti
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
Il vaccino, Cyfendus, è approvato per l’uso dopo l’esposizione sospetta o confermata al Bacillus anthracis, noto anche come antrace, ma deve essere somministrato insieme ad altri farmaci antibatterici.
Giovedì la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato un vaccino contro l’antrace per adulti di età compresa tra 18 e 65 anni, secondo Emergent BioSolutions, il produttore del vaccino.
Il vaccino, Cyfendus, è approvato per l’uso dopo un’esposizione sospetta o confermata al Bacillus anthracis, noto anche come antrace, ma deve essere somministrato insieme ad altri farmaci antibatterici, ha riferito Reuters.
Emergent ha affermato di aver consegnato Cyfendus al Dipartimento della salute e dei servizi umani (HHS) degli Stati Uniti dal 2019, in base allo stato di autorizzazione all’uso pre-emergenza
L’efficacia di Cyfendus per la profilassi post-esposizione è stata testata solo su animali.
La dottoressa Meryl Nass, esperta di bioterrorismo e antrace, ha dichiarato a The Defender di essere scettica sul fatto che il vaccino offra nuovi sostanziali benefici per la salute.
«Data la storia dei numerosi fallimenti dell’azienda e la mancanza di adeguati test di sicurezza o efficacia dei precedenti vaccini contro l’antrace, ci si possono solo aspettare problemi», ha detto Nass.
«Il fatto che non ci sia un’etichetta disponibile, non ci siano informazioni su come è stato testato, quale placebo è stato usato, eccetera – tutto ciò aumenta la costernazione e la preoccupazione che le persone dovrebbero avere riguardo al valore di questo prodotto», ha aggiunto Nass.
Emergent ha affermato che il farmaco è in fase di sviluppo da 20 anni in collaborazione con la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), la Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA) e il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID), precedentemente diretto dal dottor Anthony Fauci.
Paul Williams, vicepresidente senior di Emergent, ha affermato che l’antrace «rimane una minaccia alla sicurezza nazionale ad alta priorità».
Cyfendus è composto dal vaccino contro l’antrace adsorbito (AVA) di Emergent, commercializzato come Biothrax, più un adiuvante aggiuntivo, il cui nome non è stato rivelato dalla società.
Cyfendus viene somministrato in due dosi nell’arco di 14 giorni per suscitare una risposta immunitaria che la società ha affermato: «può essere particolarmente importante in risposta a un’emergenza sanitaria pubblica su larga scala che coinvolge l’antrace».
Nass ha detto che durante la paura dell’antrace del 2001, quando i politici e le organizzazioni dei media in tutto il paese hanno ricevuto l’antrace per posta, cinque persone sono morte, ma «tutti quelli che hanno preso gli antibiotici in anticipo non hanno contratto l’antrace e nessuno di loro è morto».
«Quindi», ha detto Nass, «gli antibiotici hanno funzionato». Nass ha sottolineato che dopo l’esposizione all’antrace, è necessario un trattamento immediato, non per il periodo di tempo più lungo necessario affinché un vaccino funzioni.
«Il fatto che sia necessario somministrarlo insieme agli antibiotici», ha detto Nass, «che è quello che dovresti avere quando sei esposto all’antrace, solleva la domanda: quali benefici aggiuntivi otterrai da questo vaccino? Non lo so».
Le azioni di Emergent hanno guadagnato il 16,2% nel trading pre-mercato dopo aver annunciato l’approvazione della FDA.
L’analista di benchmark Robert Wasserman ha affermato che l’approvazione fornisce “maggiori garanzie” che la società raggiungerà i suoi guadagni previsti per il 2023 di 260-280 milioni di dollari, ha riferito Bloomberg Law.
Il picco dei prezzi arriva sulla scia di «alcuni anni difficili», finanziariamente per l’azienda, ha riferito FiercePharma.
La società, fondata nel 1998 come appaltatore governativo BioPort per distribuire e produrre il vaccino contro l’antrace per le forze armate statunitensi, ha raggiunto il suo apice finanziario all’inizio della pandemia dopo aver ottenuto lucrosi contratti per la produzione di vaccini Johnson & Johnson e AstraZeneca COVID- 19.
Ma un rapporto del Congresso nel 2021 ha rivelato che la società ha nascosto probabili problemi di contaminazione nello stabilimento agli ispettori della FDA e alla fine ha dovuto distruggere 400 milioni di dosi di vaccino, il che ha portato il prezzo delle sue azioni a scendere da 133 a 7 dollari.
Storia del vaccino contro l’antrace
Il vaccino contro l’antrace è stato sviluppato e in uso limitato nelle forze armate dal 1970.
Biothrax è stato prodotto da Emergent dal 2002. Prima dell’annuncio di giovedì, era l’unico vaccino contro l’antrace autorizzato per l’uomo negli Stati Uniti.
Nass ha spiegato che nel 1997, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DOD) ha reso obbligatorio il vaccino come parte del programma di immunizzazione del vaccino contro l’antrace (AVIP) per tutti i 2,5 milioni di membri del servizio militare, inclusi il personale in servizio attivo e di riserva e gli appaltatori civili.
Il DOD ha implementato il programma di vaccinazione di massa nel 1998.
Le segnalazioni di reazioni avverse e dissenso da parte dei membri del servizio hanno portato a udienze del Congresso e all’inizio del 2000, il Comitato per la riforma del governo della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha raccomandato di interrompere il programma obbligatorio, sebbene non sia stato ufficialmente interrotto.
Nel 2000, più di 500.000 membri del servizio avevano ricevuto almeno una dose del vaccino, progettato per essere somministrato in sei dosi.
L’impianto in cui il governo ha prodotto il vaccino contro l’antrace ha dovuto affrontare una serie di problemi normativi ed è stato chiuso nel 1997, secondo Nass.
BioPort lo ha acquisito dal Michigan Biologic Products Institute di proprietà statale nel 1998 e lo ha ricostruito, ma non è stato autorizzato dalla FDA a produrre il vaccino. Quindi per un periodo i vaccini non erano disponibili.
Quindi, a partire dal 18 settembre 2001 – una settimana dopo gli attacchi dell’11 settembre – quando gli americani erano in uno stato di paura o di accresciuta preoccupazione, i media iniziarono a riferire che una forma sofisticata, armata e mortale di antrace era stata inviata per posta a numerose testate giornalistiche e politici americani.
Nuove lettere continuarono ad apparire nelle sei settimane successive ei media e il governo lasciarono intendere che fossero in qualche modo collegate agli attacchi dell’11 settembre.
Successivamente, i media e figure come John McCain hanno collegato l’antrace a Saddam Hussein in Iraq. Nel 2008, l’FBI ha accusato lo scienziato dell’esercito americano Bruce Ivins di essere responsabile degli attacchi, sebbene Ivins si sia tolto la vita prima che potesse essere perseguito e le affermazioni dell’FBI sono ampiamente messe in dubbio.
ProPublica, McClatchy e PBS Frontline, che hanno svolto le proprie indagini, hanno messo in dubbio le prove dell’FBI.
Anche il Government Office of Accountability (GAO) e le National Academies of Science hanno scoperto che l’FBI non disponeva di dati a sostegno delle sue affermazioni.
Ma il clamore creato dalle lettere all’antrace ha spinto il pubblico americano a sostenere una legislazione draconiana come il Patriot Act, ha sostenuto il dottor Joseph Mercola.
È diventata anche la principale giustificazione per continuare a produrre il vaccino e somministrarlo alle persone di servizio, ha scritto Pam Long su The Defender.
Nel 2002, poco dopo che la FDA ha approvato il nuovo impianto di vaccini di BioPort, il GAO ha emesso un rapporto al Congresso sull’AVIP.
Il rapporto ha elencato un numero significativo di reazioni avverse al vaccino – più del doppio del tasso riportato dal produttore – insieme all’esodo di massa di piloti militari e altro prezioso personale militare che ha rifiutato il mandato.
Ha anche notato che le reazioni avverse all’antrace erano molto simili ai sintomi della sindrome della Guerra del Golfo e che molti veterani hanno segnalato il vaccino come causa di questa malattia, che hanno anche riportato nelle udienze del Congresso, secondo Nass.
Dal 2000 al 2018, il mandato militare contro l’antrace è stato contestato più volte in tribunale per mancanza di approvazione e licenza della FDA e per mancanza di provata efficacia contro l’inalazione fatale di antrace.
Durante questo periodo, il DOD ha limitato il vaccino contro l’antrace a un gruppo più piccolo di “truppe a rischio” e ha interrotto e ripreso il programma diverse volte.
Prima del 2001, il DOD ha concluso che gli agenti biologici come l’antrace non erano una minaccia per le vittime di massa a causa del numero limitato di Paesi con l’esperienza e la sofisticazione necessarie per armare e diffondere l’antrace.
Secondo un’indagine della giornalista investigativo Whitney Webb, gli attacchi all’antrace del 2001 hanno anche salvato Emergent Biosolutions, poi BioPort, da rovina finanziaria.
Brenda Baletti
Phd.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.









