Essere genitori

Bambini delle elementari gridano di gioia quando viene detto loro che non dovranno più portare la mascherina

Pubblicato

il

Il video viene da una scuola elementare di Las Vegas.

 

«Da domani non dobbiamo più indossare le mascherine!» l’insegnante dice ai bambini.

 

L’esplosione di gioia dei piccoli è da coppa del mondo: urla, balli sul posto.

 

Alcuni bimbi si tolgono la maschera immediatamente.

 

What do school kids think of the mask mandate? Feb. 10, 2022

 

 

I danni sui bambini di due anni di obbligo di mascherina sono ancora da calcolare.

 

Tuttavia, c’è già qualche segnalazione consistente.

 

Un recente studio canadese ha mostrato che l’uso delle mascherine impatta sul sistema cognitivo dei bambini, creando difficoltà nella capacità di leggere i volti, che nell’infanzia è in via di sviluppo. Gli effetti sulla psiche e sull’intelligenza relazionale di questo danno sono da misurare nel medio e nel lungo termine.

 

Una ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista medica JAMA l’estate scorsa aveva scoperto che indossare la mascherina induce i bambini a inalare pericolosi livelli di anidride carbonica che rimane dentro la maschera.

 

«La maggior parte delle lamentele riportate dai bambini può essere intesa come conseguenza di elevati livelli di anidride carbonica nell’aria inalata. (…) Nelle mascherine l’anidride carbonica si mescola con l’aria fresca ed eleva il contenuto di anidride carbonica dell’aria inalata nel dispositivo. (…) Questo porta a sua volta a problemi attribuibili all’ipercapnia» scrive lo studio.

 

L’effetto, secondo lo studio JAMA, peggiore per i bambini più piccoli, con un bambino di sette anni che inalava aria con il 2,5% di anidride carbonica, oltre 12 volte il limite di sicurezza

 

I bambini con la mascherina inalano più di sei volte il limite di sicurezza legale per le stanze chiuse stabilito dall’Ufficio federale dell’ambiente tedesco. Il limite di sicurezza è dello 0,2%, mentre l’aria inalata dai bambini mascherati conteneva oltre l’1,3% di anidride carbonica.

 

In Germania si attivò anche la Stiftung Warentest, una delle più grandi organizzazioni di consumatori tedesche, che ha condotto a fine dell’anno scorso uno studio sulle mascherine FFP2 per verificare se si adattavano alla potenza respiratoria e al volume polmonare dei bambini e se consentivano loro di ricevere abbastanza ossigeno. La ricerca concludeva che «tutti i modelli di mascherine FFP2 testati non erano adatti ai bambini e offrivano troppa resistenza respiratoria e non abbastanza comfort respiratorio».

 

Come riportato da Renovatio 21, sempre al volgere dell’estate 2021, l’Autorità per l’informazione e la qualità della salute irlandese (HIQA) aveva informato la squadra nazionale di emergenza sanitaria (NPHET) che avrebbero potuto esserci «conseguenze indesiderate» con l’uso di mascherine da parte dei bambini più piccoli, in particolare tra i bambini molto piccoli che hanno difficoltà a indossare correttamente i rivestimenti per il viso.

 

A fine 2020 emerse che bambini con la mascherina sviluppavano casi di impetigine, un’eruzione cutanea che coinvolgeva le zone del volto coperte dal dispositivo di protezione.

 

Una logopedista statunitense ha sostenuto che prima della pandemia, solo il 5% dei suoi pazienti erano neonati e bambini piccoli, ma la cifra è incredibilmente salita al 20%. Un aumento calcolato del 364% di problemi di linguaggio dei bambini, con i genitori che cominciano a parlare di un «ritardo da COVID» per i bambini cresciuti durante gli anni orribili delle mascherine.

 

Più popolari

Exit mobile version