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Vaccino, religione, famiglia: la toccante lettera di un fedele della FSSPX

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Renovatio 21 pubblica volentieri questa lettera che abbiamo ricevuto da un amico e lettore dopo la pubblicazione del nostro articolo «Vaccino, religione, linee cellulari da feti abortiti: commento al comunicato della FSSPX americana».

 

Il comunicato del distretto americano della Fraternità San Pio X è destinato probabilmente a far parlare ancora molto di sé, nondimeno per i contenuti che, come dicevamo nell’articolo, ci hanno quantomeno scandalizzati. Dopo la presa di posizione del sacerdote italiano don Curzio Nitoglia, questa ulteriore testimonianza di un padre di famiglia ne è la lampante conferma. 

 

 

 

 

 

Cari amici di Renovatio 21,

 

Sono un fedele che segue ormai da diversi anni le Sante Messe officiate dalla FSSPX , e sono soprattutto un giovane padre di tre splendidi bambini, tutti convintamente (sia da parte mia che di mia moglie Federica) non vaccinati.

Mi sono sentito in dovere, come padre in primis, e come semplice fedele di dare voce alla maggioranza silenziosa di famiglie letteralmente indignate e scandalizzate da tali folli posizioni

 

Dopo la lettura, alcuni giorni fa, che io definirei «dolorosa», di un articolo del Distretto USA della Fraternità San Pio X, a cui ahimè hanno fatto seguito numerose prese di posizione analoghe di fedeli appartenenti al cosiddetto mondo della Tradizione, mi sono sentito in dovere, come padre in primis, e come semplice fedele di dare voce alla maggioranza silenziosa di famiglie letteralmente indignate e scandalizzate da tali folli posizioni.

 

Ci avete già pensato voi di Renovatio 21 splendidamente nei giorni scorsi a difendere la Verità portando dati e spiegazioni scientifiche e di questo vi ringrazio; come ringrazio l’esemplare e davvero provvidenziale replica di Don Curzio Nitoglia da voi ripresa, che ha letteralmente demolito, con limpida chiarezza e in poche righe, dal punto di vista della teologia morale, le posizioni fallaci di molti nostri fratelli, religiosi e non, alcuni dei quali, forse inorgogliti dai preziosi titoli conseguiti, in questi giorni sembrano districarsi con spavalda disinvoltura ad assurgere alla carica di «esperti» difensori dell’obbligo vaccinale contro, a dir loro, i «cattivi maestri» dagli «ideali fondamentalisti protestanti che suppongono che qualsiasi cooperazione nella vaccinazione sia peccato».

 

«Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli». Mt 11,25

 

Da semplice fedele, che in questo momento crede di rappresentare moltissimi genitori cattolici obiettori, e che per tale scelta sono quotidianamente isolati, emarginati, giudicati dagli stessi amici e famigliari, e in futuro quasi sicuramente saranno perseguitati, avrei alcune domande, evidentemente retoriche, da porre.

 

Quale sarebbe nel caso dei vaccini prodotti da linee cellulari di bambini abortiti la proporzionalità quando, per ottenere uno strumento di semplice prevenzione, teorica e tutta da dimostrare, rispetto a malattie scomparse, innocue e nel peggiore dei casi con indici di mortalità da prefisso telefonico, si è commesso il peggiore dei peccati che grida vendetta al cospetto di Dio?

Se l’unica forma di cooperazione al male moralmente ammissibile è quella materiale indiretta (o mediata), col presupposto però che esista una ragione proporzionata per metterla in atto; quale sarebbe nel caso dei vaccini prodotti da linee cellulari di bambini abortiti tale proporzionalità quando, per ottenere uno strumento di semplice prevenzione, teorica e tutta da dimostrare, rispetto a malattie scomparse, innocue e nel peggiore dei casi con indici di mortalità da prefisso telefonico, si è commesso il peggiore dei peccati che grida vendetta al cospetto di Dio?

 

Un fine buono non giustifica un mezzo cattivo: questa Verità è scolpita in ogni coscienza che si dica retta.

 

Colui che non si pone alcuno scrupolo di coscienza di fronte all’abominio dell’industria farmaceutica contemporanea pensa forse che il fetido olezzo del peccato abbia una direzione univoca sia spaziale che temporale; in poche parole, crede, in maniera stolta, di non essere la causa di quel peccato originario avvenuto all’inizio della «filiera». Mai pensiero fu più fallace!

 

Perché se è vero che senza aborto non ci sarebbero gli attuali vaccini, è anche vero che se, in un mondo ahimè ideale, enormi masse di persone si rifiutassero di utilizzare vaccini «assassini» sicuramente le aziende farmaceutiche sarebbero costrette a cambiare strada. Vedete come la corresponsabilità non è poi così leggera e indifferente come moralisti da tastiera vorrebbero farvi credere?

 

La verità è che il peccato di aborto che sta all’origine di tutto questo sistema marcio si nutre dell’assenza di persone giuste, forti e determinate nel perseguire il Bene. Il flusso che tiene in vita questo Male quindi, non è a senso unico, come farisaicamente pensano in tanti, bensì a doppio senso, perché se non ci fosse uno dei due elementi, quello iniziale o quello finale, non ci sarebbe nemmeno l’altro… Come si fa a dire che la Chiesa condanna la fabbricazione di tali vaccini e non chi quella fabbricazione la legittima? 

 

Perché se è vero che senza aborto non ci sarebbero gli attuali vaccini, è anche vero che se, in un mondo ahimè ideale, enormi masse di persone si rifiutassero di utilizzare vaccini «assassini» sicuramente le aziende farmaceutiche sarebbero costrette a cambiare strada. Vedete come la corresponsabilità non è poi così leggera e indifferente come moralisti da tastiera vorrebbero farvi credere?

Per poi arrivare a sostenere addirittura, in un delirio di irragionevolezza che farebbe invidia persino a Paglia&Co., l’obbligo morale di sottoporsi a tali vaccinazioni?

 

Usando una metafora, l’ossimoro dell’aborto all’origine della produzione dei vaccini, potrebbe essere paragonato ad un buco nero: così come un buco nero è un corpo celeste avente un campo gravitazionale così intenso da non lasciare sfuggire nulla, né materia, né radiazione elettromagnetica, l’origine immorale di un vaccino, enormemente più «pesante» moralmente rispetto alle inesistenti esigenze di prevenzione a cui quel vaccino dovrebbe far fronte, attira dentro di sé, cioè nell’immoralità, anche gli attori che incontra per strada nella sua disgraziata esistenza.

 

A seguito della lettura di queste righe qualcuno potrebbe tacciarmi di mettere sullo stesso piano medico omicida, produttore, venditore e cliente finale. A parte l’istantanea riflessione che mi sovviene alla lettura della nomenclatura di tali protagonisti, e cioè che sono tutti attori di una filiera industriale di vendita, occorre necessariamente evidenziare come la millantata gratuità del prodotto finale in questione, nasconda un dato di fatto incontrovertibile: per il nuovo regime fondato sul controllo sanitario, la vera merce da far scorrere velocemente sui nastri trasportatori di continue emergenze globali, siamo tutti noi, le nostre famiglie, i nostri figli, ma soprattutto le nostre anime.

 

Come si fa a dire che la Chiesa condanna la fabbricazione di tali vaccini e non chi quella fabbricazione la legittima? 

Ciò che mi duole molto è vedere in diversi fratelli un certo legalismo da bravi ragazzi, o come la chiamo io una morale «del bilancino», in cui ogni azione o scelta etica e comportamentale è sottoposta esclusivamente al setaccio grossolano del peccato mortale di identificazione certa e “dottrinalmente corretta”. Tale approccio, a mio parere contrario ad una sincera vita cristiana improntata sulla Carità, rischia di rendere l’anima insensibile a tutto ciò che viene avvertito come meno grave, distorcendone la reale entità.

 

Come un bravo sacerdote della Fraternità ebbe a dirmi in un incontro privato riguardo ai vaccini prodotti da linee cellulari di bambini abortiti, «se, di fronte a tale abisso di peccato, un’anima non avverte nemmeno minimamente la presenza di uno scrupolo di coscienza, ebbene c’è qualcosa in quell’anima che non va».

 

Ad un rigido, freddo e direi cadaverico legalismo etico i Santi hanno sempre risposto con una dinamica, ardente e fervente Carità che li trascinava sempre più in alto, assetati di perfezione. Come possiamo dimostrare a Dio Padre di amarlo se non cercando di tendere ardentemente alla perfezione?

 

Occorre necessariamente evidenziare come la millantata gratuità del prodotto finale in questione, nasconda un dato di fatto incontrovertibile: per il nuovo regime fondato sul controllo sanitario, la vera merce da far scorrere velocemente sui nastri trasportatori di continue emergenze globali, siamo tutti noi, le nostre famiglie, i nostri figli, ma soprattutto le nostre anime

«Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è nei cieli». Mt 5,48

 

Agli amici «accademici» pongo questa domanda: di fronte all’utilizzo di vaccini così preparati, una scelta o un’altra sarebbe quindi indifferente? Fatemi capire: agli occhi di Dio, l’azione morale di rifiutarsi di inoculare nel proprio corpo o in quello dei propri figli un vaccino contenente sangue innocente risulterebbe equivalente alla scelta arrendevole opposta?

 

Qualcuno potrebbe contestarmi che si tratterebbe “solo” di peccato veniale; da fedele, sinceramente, non ne sarei così convinto, e so che se avessi fatto una tale scelta, che reputo sbagliatissima, avrei sicuramente avvertito sulla mia coscienza un peso enorme e anomalo, non riconducibile ad un comune peccato veniale.

 

Un’ultima domanda mi sorge spontanea in questo momento della lettera; vedo mia figlia Maria Vittoria di quasi 3 anni che guarda il cielo dalla finestra di casa e penso che quel desiderio di perfezione, di vette alte da raggiungere, comune a tutti i Santi, Nostro Signore lo abbia messo dentro a tutti noi sin da piccoli dopo il nostro Battesimo, in cui abbiamo fermamente rinunciato a Satana e a tutte le sue opere per mezzo dei nostri padrini e madrine; perché quindi Dio Padre ci ha fatto dono dell’esistenza?

 

Dio Padre ci ha fatto dono dell’esistenzap er vivacchiare accettando di porsi continuamente in difesa, in un atteggiamento di compromesso col mondo, di ricerca continua del male minore? O per diventare sale della terra, segno di contraddizione per il mondo, attraverso scelte radicali che mettano sempre al primo posto ciò che è Bene agli occhi di Dio e rifiutino tutto ciò che è per Lui abominio?

Per vivacchiare accettando di porsi continuamente in difesa, in un atteggiamento di compromesso col mondo, di ricerca continua del male minore? O per diventare sale della terra, segno di contraddizione per il mondo, attraverso scelte radicali che mettano sempre al primo posto ciò che è Bene agli occhi di Dio e rifiutino tutto ciò che è per Lui abominio?

 

Senza districarsi nel labirinto delle sfumature di grigio tendenti al nero di scelte sbagliate, spesso banalizzate per pulirsi la coscienza da bravi ragazzi.

 

Ecco Dio non vuole bravi ragazzi, in pari con le vaccinazioni, disciplinati nel portare le mascherine in una falsa pandemia più mediatica che reale, ma Santi come Franz Jägerstätter, umile contadino  austriaco vissuto negli anni della dittatura nazionalsocialista che coraggiosamente rifiutò di prestare giuramento al Führer, ostinandosi a negare il proprio consenso a combattere per la Germania nazista di fronte a qualsiasi tipo di minaccia o privazione.

 

Fu giustiziato per aver negato una semplice firma, dopo ripetuti tentativi, anche ecclesiastici, di farlo desistere dalle sue posizioni ritenute «radicali»; e indovinate in che modo? Proprio col metodo attuato oggi dai nostri insigni “tradizionalisti”: banalizzare la cooperazione al male in cui sarebbe stato implicato: «Dopo tutto è solo una firma, Franz! Forse ti mandano negli ospedali e nemmeno a combattere! Pensa a tua moglie e alle tue figlie! Poverine!»

 

Dopo tutto è solo un vaccino… 

Beato Franz Ora Pro Nobis!

 

Beato Franz Ora Pro Nobis!

 

 

Alessandro Corsini

 

 

 

 

 

 

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Riappare l’ameba mangia-cervello

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Un residente dello Stato americano della Georgia è morto per una rara infezione causata dal protozoo Naegleria fowleri, noto colloquialmente come «ameba mangia-cervello».

 

Si tratta della terza persona a morire negli Stati Uniti quest’anno a causa della creatura microscopica, che pare diffondersi sempre più a Nord.

 

Il Dipartimento della Sanità Pubblica della Georgia ha confermato venerdì che l’infezione da ameba Naegleria fowleri è stata la causa della morte del cittadino georgiano il cui nome, età e sesso sono stati nascosti.

 

«Un residente della Georgia è morto per infezione da Naegleria fowleri, una rara infezione che distrugge il tessuto cerebrale, causando gonfiore del cervello e di solito la morte», ha detto l’agenzia sanitaria dello Stato. «L’individuo è stato probabilmente infettato mentre nuotava in un lago o in uno stagno d’acqua dolce in Georgia».

 

Non solo è il terzo caso segnalato di morte correlata a Naegleria fowleri quest’anno negli Stati Uniti, ma il sesto in Georgia dal 1962 – abbiamo, dunque un’impennata nell’ultimo anno nello Stato, mentre a livello nazionale parrebbero esserci stati, sempre dal 1962, 154 casi.

 

A marzo, un uomo in Florida era morto a causa dell’infezione dopo averla probabilmente acquisita usando l’acqua del rubinetto per lavarsi i seni nasali.

 

«L’ameba è presente in natura e non esiste un test ambientale di routine per Naegleria fowleri nei corpi idrici; e poiché è molto comune nell’ambiente, i livelli delle amebe che si trovano naturalmente non possono essere controllati», hanno detto i funzionari sanitari americani. «La posizione e il numero di amebe nell’acqua possono variare nel tempo all’interno dello stesso specchio d’acqua».

Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), l’ameba è «termofila», nel senso che ama gli ambienti caldi, ma non è mai stata trovata in acqua salata. La sua predilezione per il calore significa che in genere non si trova nelle parti più fredde del mondo, compresi gli Stati Uniti settentrionali.

 

Negli ultimi anni, sono stati riscontrati casi più a Nord, anche in Minnesota, dove gli inverni possono essere brutalmente freddi. Uno studio del 2021 della Cleveland Clinic ha monitorato il costante spostamento dell’ameba verso Nord dalla fine degli anni ’70.

 

L’infezione è rara e non può avvenire per ingestione dell’ameba o per diffusione da persona a persona; accade solo quando l’ameba entra in contatto con il naso. Se l’infezione prende piede, progredisce rapidamente, provocando forti mal di testa, febbre, nausea e vomito tra i cinque ei 12 giorni di infezione, che progrediranno fino a torcicollo, convulsioni e coma.

 

La morte è il risultato quasi inevitabile, con solo quattro casi confermati su 154 sopravvissuti all’infezione dal 1962. Il decesso dell’infetto avviene in genere solo cinque giorni dopo l’insorgenza dei sintomi.

 

La causa del rapido deterioramento è l’ameba, un piccolo organismo unicellulare, che si nutre del tessuto cerebrale della vittima.

 

Come riportato da Renovatio 21, nel 2022 un cittadino del Missouri e un bambino del Nebraska sono stati ammazzati dall’ameba mangia-cervello.

 

Le amebe mangiatrici di cervello, che sono organismi unicellulari, di solito prosperano in laghi, fiumi, canali e stagni caldi d’acqua dolce, sebbene possano essere presenti anche nel suolo. Entrano nel corpo attraverso il naso e da lì poi si spostano nel cervello. Il CDC ritiene che le persone di solito si infettano mentre nuotano nei laghi e nei fiumi.

 

Uno studio del CDC pubblicato nel 2020, ha rilevato che cinque dei sei casi di meningoencefalite amebica primaria (PAM), come viene chiamata l’infezione cerebrale causata da Naegleria fowleri, si sono verificati durante o dopo il 2010.

 

Come riportato da Renovatio 21, due mesi fa è emersa la rilevazioni di vibrio vulnificus, cioè di un tipo di batteri «carnivori», nelle spiagge della Florida.

 

Negli ultimi 15 anni, una malattia neurodegenerativa estremamente rara che mangia il cervello umano lasciando buchi è diventata sempre più comune in Giappone, ma il caso PAM statunitense sembra molto diverso.

 

Prioni sarebbero stati invece alla base di un’epidemia di cervi-zombie nel 2019.

 

 

 

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Epidemie

Fauci denunciato dal senatore Paul

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Il senatore Rand Paul ha presentato una denuncia penale al Dipartimento di giustizia, affermando che Anthony Fauci ha mentito mentre era sotto giuramento riguardo alla ricerca sul guadagno di funzioni a Wuhan finanziata dal NIH di Fauci.

 

Il senatore Paul ha inoltrato copie degli scambi di e-mail del 2020 che mostrano Fauci che conferma di sapere che «gli scienziati dell’Università di Wuhan sono noti per aver lavorato a esperimenti di guadagno di funzione».

 

L’e-mail che Fauci ha inviato all’allora ispettore generale del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani Garrett Grisby, cita una conversazione che Fauci ha avuto con «scienziati altamente credibili», che «erano preoccupati per il fatto che dopo aver visto le sequenze di diversi isolati del nCov c’erano mutazioni nel virus che sarebbe stato molto insolito essersi evolute naturalmente nei pipistrelli e c’era il sospetto che questa mutazione fosse stata inserita intenzionalmente».

 

 

«Dopo una lunga discussione, alcuni degli scienziati si sono sentiti più fortemente su questa possibilità, ma altri due la pensavano diversamente. Ritenevano che fosse del tutto concepibile che questo potesse essersi evoluto naturalmente anche se queste mutazioni non erano mai state viste prima in un virus di pipistrello», ha scritto Fauci.

 

«Le ragioni di ciascuna parte dell’argomento sono troppo complicate per occupartene», ha scritto Fauci.

 

Il senatore ha ripetutamente promesso di smascherare il ruolo di Fauci nell’insabbiamento delle origini del COVID.

 

Il senatore Paul è noto per i suoi scontri con Fauci durante la pandemia, arrivando a dire che  l’infettivologo «potrebbe essere il responsabile dell’intera pandemia».

 

Tre mesi fa il senatore aveva «grigliato» l’amministratore delegato di Moderna Stephane Bancel in un’audizione di una Commissione del Senato sui farmaci, facendo rivelazioni che hanno portato Paul a dire che non vaccinerebbe i suoi figli contro il COVID.

 

Rand Paul è medico oftalmologo e figlio dell’ex senatore, medico anche lui ma specializzato in ginecologia, Ron Paul, inesausto e sincero eroe delle cause libertario-conservatrici in USA.

 

Paul il mese scorso non si è fatto problemi ad attaccare anche Bill Gates definendolo «il più grande finanziatore della ricerca di virus nelle caverne per portarli nelle grandi città»

 

Come riportato da Renovatio 21, nel frattempo una nuova iniziativa sui vaccini per coronavirus di Gates e Fauci ha ricevuto un finanziamento da 5 miliardi di dollari dall’amministrazione Biden.

 

Mentre le trame dietro l’operato di Fauci vengono rovinosamente a galla, l’Italia continua grottescamente a premiare il dottore plenipotenziario pandemico: a giugno l’uomo era a Siena (provincia dove peraltro sono siti alcuni stabilimenti di produzione vaccinale) per ricevere una laurea ad honorem.

 

Nel maggio 2021, l’ambasciatore italiano negli USA, Armando Varricchio, aveva insignito il Fauci dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

 

 

 

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Armi biologiche

Vaccino per l’antrace approvato nonostante la mancanza di informazioni pubblicamente disponibili su test e ingredienti

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Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.

 

 

Il vaccino, Cyfendus, è approvato per l’uso dopo l’esposizione sospetta o confermata al Bacillus anthracis, noto anche come antrace, ma deve essere somministrato insieme ad altri farmaci antibatterici.

 

 

Giovedì la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato un vaccino contro l’antrace per adulti di età compresa tra 18 e 65 anni, secondo Emergent BioSolutions, il produttore del vaccino.

 

Il vaccino, Cyfendus, è approvato per l’uso dopo un’esposizione sospetta o confermata al Bacillus anthracis, noto anche come antrace, ma deve essere somministrato insieme ad altri farmaci antibatterici, ha riferito Reuters.

 

Emergent ha affermato di aver consegnato Cyfendus al Dipartimento della salute e dei servizi umani (HHS) degli Stati Uniti dal 2019, in base allo stato di autorizzazione all’uso pre-emergenza

 

L’efficacia di Cyfendus per la profilassi post-esposizione è stata testata solo su animali.

 

La dottoressa Meryl Nass, esperta di bioterrorismo e antrace, ha dichiarato a The Defender di essere scettica sul fatto che il vaccino offra nuovi sostanziali benefici per la salute.

 

«Data la storia dei numerosi fallimenti dell’azienda e la mancanza di adeguati test di sicurezza o efficacia dei precedenti vaccini contro l’antrace, ci si possono solo aspettare problemi», ha detto Nass.

 

«Il fatto che non ci sia un’etichetta disponibile, non ci siano informazioni su come è stato testato, quale placebo è stato usato, eccetera – tutto ciò aumenta la costernazione e la preoccupazione che le persone dovrebbero avere riguardo al valore di questo prodotto», ha aggiunto Nass.

 

Emergent ha affermato che il farmaco è in fase di sviluppo da 20 anni in collaborazione con la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), la Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA) e il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID), precedentemente diretto dal dottor Anthony Fauci.

 

Paul Williams, vicepresidente senior di Emergent, ha affermato che l’antrace «rimane una minaccia alla sicurezza nazionale ad alta priorità».

 

Cyfendus è composto dal vaccino contro l’antrace adsorbito (AVA) di Emergent, commercializzato come Biothrax, più un adiuvante aggiuntivo, il cui nome non è stato rivelato dalla società.

 

Cyfendus viene somministrato in due dosi nell’arco di 14 giorni per suscitare una risposta immunitaria che la società ha affermato: «può essere particolarmente importante in risposta a un’emergenza sanitaria pubblica su larga scala che coinvolge l’antrace».

 

Nass ha detto che durante la paura dell’antrace del 2001, quando i politici e le organizzazioni dei media in tutto il paese hanno ricevuto l’antrace per posta, cinque persone sono morte, ma «tutti quelli che hanno preso gli antibiotici in anticipo non hanno contratto l’antrace e nessuno di loro è morto».

 

«Quindi», ha detto Nass, «gli antibiotici hanno funzionato». Nass ha sottolineato che dopo l’esposizione all’antrace, è necessario un trattamento immediato, non per il periodo di tempo più lungo necessario affinché un vaccino funzioni.

 

«Il fatto che sia necessario somministrarlo insieme agli antibiotici», ha detto Nass, «che è quello che dovresti avere quando sei esposto all’antrace, solleva la domanda: quali benefici aggiuntivi otterrai da questo vaccino? Non lo so».

 

Le azioni di Emergent hanno guadagnato il 16,2% nel trading pre-mercato dopo aver annunciato l’approvazione della FDA.

 

L’analista di benchmark Robert Wasserman ha affermato che l’approvazione fornisce “maggiori garanzie” che la società raggiungerà i suoi guadagni previsti per il 2023 di 260-280 milioni di dollari, ha riferito Bloomberg Law.

 

Il picco dei prezzi arriva sulla scia di «alcuni anni difficili», finanziariamente per l’azienda, ha riferito FiercePharma.

 

La società, fondata nel 1998 come appaltatore governativo BioPort per distribuire e produrre il vaccino contro l’antrace per le forze armate statunitensi, ha raggiunto il suo apice finanziario all’inizio della pandemia dopo aver ottenuto lucrosi contratti per la produzione di vaccini Johnson & Johnson e AstraZeneca COVID- 19.

 

Ma un rapporto del Congresso nel 2021 ha rivelato che la società ha nascosto probabili problemi di contaminazione nello stabilimento agli ispettori della FDA e alla fine ha dovuto distruggere 400 milioni di dosi di vaccino, il che ha portato il prezzo delle sue azioni a scendere da 133 a 7 dollari.

 

Storia del vaccino contro l’antrace

Il vaccino contro l’antrace è stato sviluppato e in uso limitato nelle forze armate dal 1970.

 

Biothrax è stato prodotto da Emergent dal 2002. Prima dell’annuncio di giovedì, era l’unico vaccino contro l’antrace autorizzato per l’uomo negli Stati Uniti.

 

Nass ha spiegato che nel 1997, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DOD) ha reso obbligatorio il vaccino come parte del programma di immunizzazione del vaccino contro l’antrace (AVIP) per tutti i 2,5 milioni di membri del servizio militare, inclusi il personale in servizio attivo e di riserva e gli appaltatori civili.

 

Il DOD ha implementato il programma di vaccinazione di massa nel 1998.

 

Le segnalazioni di reazioni avverse e dissenso da parte dei membri del servizio hanno portato a udienze del Congresso e all’inizio del 2000, il Comitato per la riforma del governo della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha raccomandato di interrompere il programma obbligatorio, sebbene non sia stato ufficialmente interrotto.

 

Nel 2000, più di 500.000 membri del servizio avevano ricevuto almeno una dose del vaccino, progettato per essere somministrato in sei dosi.

 

L’impianto in cui il governo ha prodotto il vaccino contro l’antrace ha dovuto affrontare una serie di problemi normativi ed è stato chiuso nel 1997, secondo Nass.

 

BioPort lo ha acquisito dal Michigan Biologic Products Institute di proprietà statale nel 1998 e lo ha ricostruito, ma non è stato autorizzato dalla FDA a produrre il vaccino. Quindi per un periodo i vaccini non erano disponibili.

 

Quindi, a partire dal 18 settembre 2001 – una settimana dopo gli attacchi dell’11 settembre – quando gli americani erano in uno stato di paura o di accresciuta preoccupazione, i media iniziarono a riferire che una forma sofisticata, armata e mortale di antrace era stata inviata per posta a numerose testate giornalistiche e politici americani.

 

Nuove lettere continuarono ad apparire nelle sei settimane successive ei media e il governo lasciarono intendere che fossero in qualche modo collegate agli attacchi dell’11 settembre.

 

Successivamente, i media e figure come John McCain hanno collegato l’antrace a Saddam Hussein in Iraq. Nel 2008, l’FBI ha accusato lo scienziato dell’esercito americano Bruce Ivins di essere responsabile degli attacchi, sebbene Ivins si sia tolto la vita prima che potesse essere perseguito e le affermazioni dell’FBI sono ampiamente messe in dubbio.

 

ProPublica, McClatchy e PBS Frontline, che hanno svolto le proprie indagini, hanno messo in dubbio le prove dell’FBI.

 

Anche il Government Office of Accountability (GAO) e le National Academies of Science hanno scoperto che l’FBI non disponeva di dati a sostegno delle sue affermazioni.

 

Ma il clamore creato dalle lettere all’antrace ha spinto il pubblico americano a sostenere una legislazione draconiana come il Patriot Act, ha sostenuto il dottor Joseph Mercola.

 

È diventata anche la principale giustificazione per continuare a produrre il vaccino e somministrarlo alle persone di servizio, ha scritto Pam Long su The Defender.

 

Nel 2002, poco dopo che la FDA ha approvato il nuovo impianto di vaccini di BioPort, il GAO ha emesso un rapporto al Congresso sull’AVIP.

 

Il rapporto ha elencato un numero significativo di reazioni avverse al vaccino – più del doppio del tasso riportato dal produttore – insieme all’esodo di massa di piloti militari e altro prezioso personale militare che ha rifiutato il mandato.

 

Ha anche notato che le reazioni avverse all’antrace erano molto simili ai sintomi della sindrome della Guerra del Golfo e che molti veterani hanno segnalato il vaccino come causa di questa malattia, che hanno anche riportato nelle udienze del Congresso, secondo Nass.

 

Dal 2000 al 2018, il mandato militare contro l’antrace è stato contestato più volte in tribunale per mancanza di approvazione e licenza della FDA e per mancanza di provata efficacia contro l’inalazione fatale di antrace.

 

Durante questo periodo, il DOD ha limitato il vaccino contro l’antrace a un gruppo più piccolo di “truppe a rischio” e ha interrotto e ripreso il programma diverse volte.

 

Prima del 2001, il DOD ha concluso che gli agenti biologici come l’antrace non erano una minaccia per le vittime di massa a causa del numero limitato di Paesi con l’esperienza e la sofisticazione necessarie per armare e diffondere l’antrace.

 

Secondo un’indagine della giornalista investigativo Whitney Webb, gli attacchi all’antrace del 2001 hanno anche salvato Emergent Biosolutions, poi BioPort, da rovina finanziaria.

 

 

Brenda Baletti

Phd.

 

 

© 21 luglio 2023, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.

 

 

Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.

 

 

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